Autore: Massimo Di Rienzo

La costruzione dello spazio etico nella scuola. SECONDA PARTE

(…leggi la PRIMA PARTE di questo articolo) SECONDA PARTE. Laboratorio “GIUSTO O SBAGLIATO?” L’approccio è laboratoriale e supporta i bambini/e attraverso tecniche che includono un modello di processo decisionale etico. Il metodo che utilizziamo è l’”ethical dilemma training“. Nei laboratori, cioè, vengono discussi casi concreti, situazioni che innescano i cosiddetti “dilemmi etici” e che si presentano nel corso […]

La costruzione dello SPAZIO ETICO nella scuola

La necessità di costruire lo “spazio etico” dei cittadini del futuro è ormai una pratica consolidata a livello internazionale e si costruisce e si realizza attraverso la cosiddetta “formazione valoriale” (o “formazione all’etica, alla legalità, all’integrità”). Ma lo scopo di tali iniziative è anche di promuovere l’integrità dei decisori pubblici del futuro, politici, amministratori, tecnici che saranno chiamati a scegliere avendo come unico riferimento l’interesse pubblico. E’ noto che i Paesi che investono maggiormente nella costruzione e manutenzione dello spazio etico dei propri bambini/e si trovano ad avere decisori pubblici migliori, più integri, più eticamente orientati, più capaci di prendere posizione nei confronti di tentativi di corruzione e/o collusione, meno inclini a cedere di fronte alla richieste di tenere un comportamento non etico da parte dei propri superiori.

Il Whistleblowing e la democrazia vibrante. QUARTA PARTE

(…leggi la PRIMA PARTE di questo articolo) (…leggi la SECONDA PARTE di questo articolo) (…leggi la TERZA PARTE di questo articolo) QUARTA PARTE: Dire-il-vero-senza-paura, la regola dei parrhesiasti La corruzione possiede la caratteristica di auto-perpetuarsi in caso di assenza di trasparenza (vedi anche Cantone). Alcuni autorevoli osservatori hanno dimostrato che la corruzione causa una crescita esponenziale e […]

Il Whistleblowing e la democrazia vibrante. TERZA PARTE

(…leggi la PRIMA PARTE di questo articolo) (…leggi la SECONDA PARTE di questo articolo) TERZA PARTE: Il Whistleblowing come “atto di potere” Abbiamo visto come il Whistleblowing rappresenti un atto di resistenza all’assoggettamento, è l’atto individuale del “non conformarsi” alle dinamiche di asservimento agli interessi illeciti. E di quanto sia difficile “non conformarsi”. Ora passiamo a […]

Il Whistleblowing e la democrazia vibrante. SECONDA PARTE

(…leggi la PRIMA PARTE di questo articolo) SECONDA PARTE: il Whistleblowing come atto indivuale del “non-conformarsi” Abbiamo visto come il Whistleblowing rappresenti un atto di resistenza all’assoggettamento, è l’atto individuale del “non conformarsi” alle dinamiche di asservimento agli interessi illeciti. Ma quanto è difficile “non conformarsi”? Un autorevole ricercatore Solomon E. Asch, nel lontano 1955, […]

Il Whistleblowing e la democrazia vibrante. PRIMA PARTE

  “We engage with dissent as a sign of freedom” (Impariamo a considerare il dissenso un segno di libertà) Aung San Suu Kyi (1945), attivista per i diritti umani in Birmania PRIMA PARTE: il Whistleblowing, ovvero l’atto di volontaria subordinazione all’interesse pubblico La legge 190/2012, art. 1 comma 51 (Tutela del dipendente pubblico che segnala […]