Categoria: Compliance
Come si costruisce un percorso di sviluppo delle competenze per l’integrità insieme a Spazioetico
Una breve guida al modo in cui Spazioetico lavora con le organizzazioni: dall’adozione di policy e codici alla formazione blended, dall’onboarding attraverso l’Integrity Game ai percorsi pluriennali di consolidamento. Un metodo costruito sui processi, sui ruoli e sulle casistiche reali, per trasferire le competenze per l’integrità nel lavoro quotidiano.
L’intuizione del conflitto di interessi tra relazioni, illiceità e utilità: euristiche cognitive e punti ciechi
Una ricerca sperimentale condotta su dipendenti pubblici mostra che non tutti i conflitti di interessi sono ugualmente visibili: la natura delle relazioni incide sulla capacità di riconoscerli e gestirli. I risultati aprono una riflessione importante sul ruolo della formazione, della disclosure preventiva e degli strumenti organizzativi nel rendere più leggibili le situazioni a rischio.
Le zone grigie del farmaceutico non si governano solo con le procedure
Nel settore farmaceutico, molti rischi prendono forma dentro attività e relazioni formalmente legittime. Per riconoscerli servono competenze di decodifica, costruite nel punto d’incontro tra HR e Compliance. L’Analisi dei fabbisogni di competenze per l’integrità aiuta a individuare quali capacità sviluppare nei diversi ruoli.
Nasce l’Analisi dei fabbisogni di competenze per l’integrità
Nasce l’Analisi dei fabbisogni di competenze per l’integrità.
Uno strumento orientativo per esplorare i fabbisogni legati alla capacità di comprendere, decodificare e gestire le situazioni che mettono a rischio l’integrità.
Umanità cercasi. Contro le tecnologie salvifiche e la disumanizzazione del settore pubblico
C’è un dibattito vivo – persino acceso – in America e in molti Paesi sul mito della “salvezza tecnologica”. Un dibattito che in Italia semplicemente non c’è. Perché questo tema ci riguarda? Perché la stessa ideologia – meno chiassosa, meno siliconvalleggiante, ma non meno pericolosa – si è radicata anche nella narrazione che domina la pubblica amministrazione italiana.
Valutare l’apprendimento nella formazione all’etica e all’integrità. Non serve un test a risposte multiple!
Valutare la costruzione di competenze per l’integrità con un test a risposta multipla? No grazie!
Ormai basta uno screenshot.
Un clic, un upload su ChatGPT, e la risposta giusta alla domanda a scelta multipla del corso e-learning arriva puntuale, con una spiegazione chiara, priva di incertezze, che mette in riga qualsiasi docente in carne e ossa. Questo semplice gesto, ormai alla portata di chiunque, ha messo a nudo una verità che per anni è rimasta sottintesa: i meccanismi di valutazione dell’apprendimento, così come oggi imperversano nelle piattaforme di formazione, erano inutili già prima dell’avvento dell’intelligenza artificiale. Ora lo sono semplicemente in modo più evidente.