Autore: Massimo Di Rienzo

Umanità cercasi. Contro le tecnologie salvifiche e la disumanizzazione del settore pubblico

C’è un dibattito vivo – persino acceso – in America e in molti Paesi sul mito della “salvezza tecnologica”. Un dibattito che in Italia semplicemente non c’è. Perché questo tema ci riguarda? Perché la stessa ideologia – meno chiassosa, meno siliconvalleggiante, ma non meno pericolosa – si è radicata anche nella narrazione che domina la pubblica amministrazione italiana.

3 Luglio 2025
Compliance

Valutare l’apprendimento nella formazione all’etica e all’integrità. Non serve un test a risposte multiple!

Valutare la costruzione di competenze per l’integrità con un test a risposta multipla? No grazie!

Ormai basta uno screenshot.
Un clic, un upload su ChatGPT, e la risposta giusta alla domanda a scelta multipla del corso e-learning arriva puntuale, con una spiegazione chiara, priva di incertezze, che mette in riga qualsiasi docente in carne e ossa. Questo semplice gesto, ormai alla portata di chiunque, ha messo a nudo una verità che per anni è rimasta sottintesa: i meccanismi di valutazione dell’apprendimento, così come oggi imperversano nelle piattaforme di formazione, erano inutili già prima dell’avvento dell’intelligenza artificiale. Ora lo sono semplicemente in modo più evidente.

6 Giugno 2025
Compliance

DONI, REGALI E ALTRE UTILITA’. Come sequestrare “al volo” un decisore pubblico

Il rischio corruttivo? Roba da manuale. Il conflitto di interessi? Vecchie chiacchiere da RPCT. Oggi parliamo del vero, attualissimo rischio per i decisori pubblici: il dono volante.

14 Maggio 2025
Etica

Crepe nell’integrità. A Milano va in scena il sequestro della funzione pubblica

Ci sono vicende che, come le crepe in un muro portante, rivelano la fragilità di un sistema. Un ex dirigente dello Sportello Unico Edilizia del Comune, un intreccio di interessi tra operatori economici, professionisti e funzionari pubblici, il rilascio di permessi edilizi facilitati: la storia è di quelle già viste, ma ogni volta lascia l’amaro in bocca.

Il conflitto di interessi che non esiste (ma forse sì)

C’è un luogo misterioso, avvolto da un’aura di leggenda, dove la realtà e la finzione si sovrappongono come onde quantistiche. Un luogo di cui si vocifera, ma che pochi possono dire di aver visto con certezza. Un luogo che esiste e non esiste allo stesso tempo. No, non stiamo parlando di Atlantide. Stiamo parlando del Molise. E, per un curioso gioco del destino, proprio in Molise sembra essersi smarrito un unicorno: il conflitto di interessi.

27 Febbraio 2025
Conflitto di interessi

INTEGRITY GAME. Quando apprendere l’etica pubblica diventa un gioco serio

È ora di dirlo chiaro e tondo: le persone hanno smesso di imparare. Non perché siano diventate improvvisamente meno intelligenti o meno curiose, ma perché la realtà è diventata troppo complessa e, diciamolo, la formazione è diventata noiosa. Infinitamente noiosa.

Videolezioni monotone, slide asettiche, test a risposta multipla che sembrano creati per mettere alla prova la pazienza più che le competenze. Un tripudio di piattaforme FAD (Formazione A Distanza) dove l’unica azione richiesta è cliccare “avanti”. Davvero pensiamo che questo basti a far crescere la consapevolezza sull’integrità pubblica o a prevenire la corruzione?