@spazioetico

lo spazio dei comportamenti non esigibili per legge (Lord Moulton)

Scenari SCUOLA

In questa pagina potete trovare una lista di scenari (real-life scenario), “casi concreti” da utilizzare nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, per i percorsi di costruzione dello spazio etico.

Gli scenari possono essere liberamente utilizzati dagli insegnanti con la preghiera di inserire il riferimento a @spazioetico (link al blog spazioetico: http://spazioetico.com).


Il dilemma del centro commerciale

centro_commercialeMaria è una ragazza di un quartiere periferico di una grande città
A scuola ha legato molto con una ragazza rom, Iolanda, che proviene da un campo nomadi vicino.
Il campo nomadi è al centro dell’insofferenza degli abitanti del quartiere che affermano che da quando c’è il campo, è aumentato considerevolmente il numero di crimini, furti e rapine, in particolare.
Maria frequenta anche un gruppo di altri ragazzi/e con i quali spesso passa il tempo ad un centro commerciale
Un giorno, mentre si trovano al centro commerciale, ad uno dei ragazzi del gruppo di Maria viene rubato il motorino
La colpa viene subito fatta ricadere su un gruppo di ragazzi rom che si trovano a passare. In quel gruppo si trova anche Iolanda.
Volano insulti e minacce.
Maria non sa cosa fare.

Il dilemma delle “strane cose”

straen_coseFrancesca è una ragazza che frequenta la scuola del quartiere.
Nella sua classe c’è un suo amico, Kevin, che non sta venendo a scuola
Incontrandolo in un parco, Kevin gli dice che a sua madre non le interessa nulla se va o non va a scuola e che suo padre non lo ha mai visto
Kevin dice, anche, che non può lasciare la madre da sola a casa perché ha paura che potrebbe fare strane cose
Francesca è preoccupata per Kevin. Pensa e ripensa a quali “strane cose” possa fare la madre di Kevin fino a quando un giorno a scuola trova il diario di Kevin sul suo banco, incustodito; dà una rapida occhiata e vede scritto: “Le strane cose”.
Le viene in mente di guardare meglio

Il dilemma della matematica

matematicaRiccardo frequenta una scuola che ospita molti ragazzi/e stranieri
Riccardo è diventato amico di Huxian, un ragazzo di origine cinese molto brillante e dotato di talento nella matematica
Tra un mese, la scuola organizzerà una specie di gara di matematica che è stata promossa da una prestigiosa università che ha messo in palio l’ammissione gratuita per il vincitore.
Riccardo ne parla immediatamente con Huxian, ma si rende conto in questo periodo Huxian ha difficoltà a venire a scuola perché deve aiutare i genitori nella conduzione del ristorante che permette alla sua famiglia di sostenersi
Il tempo sta passando velocemente e Riccardo pensa che questa è un’opportunità unica per Huxian.
Riccardo non sa cosa fare

Il dilemma della band

bandLorenzo ha 15 anni ed ha appena messo su una band a scuola.
Lorenzo vorrebbe che Sahar, una sua compagna di classe che è recentemente arrivata dall’Afghanistan facesse parte del gruppo perché gli piace particolarmente il suo modo di cantare e farebbe proprio al caso loro.
Organizza una prova pomeridiana a scuola e invita Sahar a partecipare
Il padre di Sahar non è assolutamente d’accordo. Teme, infatti, che la partecipazione di Sahar al gruppo la porterebbe a fraternizzare con i ragazzi e questo è in conflitto con i valori e le regole della famiglia.
Oltretutto, Sahar deve accudire i suoi fratelli a casa perché la mamma deve lavorare per riuscire a far quadrare i conti a casa.
Pertanto Sahar comunica a Lorenzo che non potrà andare alla prova del gruppo
Lorenzo si accorge che Sahar, nei giorni successivi, mostra una certa ansia a scuola e questo stato d’animo sta influendo anche sui risultati scolastici
Lorenzo pensa che far parte del gruppo sarebbe di giovamento per Sahar per fare nuove amicizie e per migliorare l’apprendimento della lingua italiana, cosa che le permetterebbe di andare meglio a scuola
Lorenzo non sa cosa fare

Il dilemma della città antica

città_anticaMario fa parte di un gruppo di ragazzi e ragazze che di solito si trovano a stare insieme in una piazza che ospita, tra le altre cose, alcune rovine della città antica.
Le serate sono molto divertenti e spesso il gruppo si trattiene fino a tardi. Si beve molto e le bottiglie vuote vengono gettate nelle rovine.
Mario ha sempre pensato che gettare le bottiglie in quella specie di discarica fosse normale.
Tutti gli altri gruppi hanno sempre fatto così, fino a quando il Comune e la polizia municipale non decidono di chiudere la piazza nelle ore serali
I ragazzi/e decidono di manifestare contro questa chiusura
Mario non sa che fare

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