Autore: Massimo Di Rienzo
L’integrità è una competenza del ruolo pubblico. Ora proviamo a descriverla
Dal 2013, in Spazioetico, lavoriamo intorno a una convinzione: l’integrità è una competenza del ruolo pubblico. In questi tredici anni questa idea ha preso forma soprattutto nella pratica. Nei corsi, nei casi concreti, nei dilemmi etici, nei modelli che abbiamo costruito per leggere il conflitto di interessi, il rischio corruttivo, l’azzardo morale, le asimmetrie informative […]
Come si costruisce un percorso di sviluppo delle competenze per l’integrità insieme a Spazioetico
Una breve guida al modo in cui Spazioetico lavora con le organizzazioni: dall’adozione di policy e codici alla formazione blended, dall’onboarding attraverso l’Integrity Game ai percorsi pluriennali di consolidamento. Un metodo costruito sui processi, sui ruoli e sulle casistiche reali, per trasferire le competenze per l’integrità nel lavoro quotidiano.
L’intuizione del conflitto di interessi tra relazioni, illiceità e utilità: euristiche cognitive e punti ciechi
Una ricerca sperimentale condotta su dipendenti pubblici mostra che non tutti i conflitti di interessi sono ugualmente visibili: la natura delle relazioni incide sulla capacità di riconoscerli e gestirli. I risultati aprono una riflessione importante sul ruolo della formazione, della disclosure preventiva e degli strumenti organizzativi nel rendere più leggibili le situazioni a rischio.
Le zone grigie del farmaceutico non si governano solo con le procedure
Nel settore farmaceutico, molti rischi prendono forma dentro attività e relazioni formalmente legittime. Per riconoscerli servono competenze di decodifica, costruite nel punto d’incontro tra HR e Compliance. L’Analisi dei fabbisogni di competenze per l’integrità aiuta a individuare quali capacità sviluppare nei diversi ruoli.
Nasce l’Analisi dei fabbisogni di competenze per l’integrità
Nasce l’Analisi dei fabbisogni di competenze per l’integrità.
Uno strumento orientativo per esplorare i fabbisogni legati alla capacità di comprendere, decodificare e gestire le situazioni che mettono a rischio l’integrità.
Oltre il codice penale: quattro parole chiave per leggere la nuova direttiva europea anticorruzione
La Direttiva (UE) 2026/1021 mira ad armonizzare il diritto penale anticorruzione nei Paesi dell’Unione europea, ma i suoi cinquanta considerando indicano una traiettoria molto più ampia e promettente che mira alla creazione di una reale cultura dell’integrità pubblica in Europa.