Autore: Andrea Ferrarini
1 – SCAMBIO O CADUTA? Definire la corruzione
In questa serie di articoli presenteremo il nostro Modello Evolutivo, che descrive la genesi e lo sviluppo dei fenomeni corruttivi. Secondo questo modello, la corruzione è un evento che si origina nella dimensione relazionale, attraversa la dimensione etica e, se non trova ostacoli nel suo processo di sviluppo, si scarica nella dimensione relazionale sotto forma di azzardo morale, che manipola i processi, genera anomalie e (con una sorta di “retro-azione”) ritorna nella dimensione relazionale, ponendo le basi per la genesi di ulteriori e futuri eventi corruttivi (che possono anche assumere carattere sistemico). Il Modello Evolutivo è applicabile in tutti i sistemi di prevenzione che considerano la corruzione come fenomeno di caduta dell’imparzialità e consente di descrivere in modo lineare i diversi “precursori” dei fenomeni corruttivi.
CONFLITTI DI INTERESSI STRUTTURALI E NON STRUTTURALI
Dal momento che esistono due tipi di interessi secondari (strutturali e non strutturali), partendo dalla definizione di Thompson è possibile identificare due diversi tipi di conflitto di interessi:
• il conflitto di interessi non strutturale, cioè il conflitto tra un interesse primario e un interesse secondario non strutturale dell’Agente;
• il conflitto di interessi strutturale, cioè il conflitto tra un interesse primario e un interesse secondario strutturale dell’Agente.
GLI INTERESSI SECONDARI STRUTTURALI E NON STRUTTURALI
Gli interessi secondari strutturali sono in un certo senso interni alla sfera pubblica, perché sono associati ai ruoli che vengono assegnati alle persone coinvolte nella gestione dei processi della Pubblica Amministrazione.
Gli interessi secondari non strutturali, invece, sono alla sfera pubblica, perché corrono sulle relazioni della sfera privata.
GLI INTERESSI SECONDARI: una questione di punti di vista
Gli interessi che violano anche solo uno dei vincoli sulle relazioni di delega non possono diventare interessi primari. E devono essere considerati interessi secondari.
GLI INTERESSI PRIMARI DELLA SFERA PUBBLICA: per molti ma non per tutti
Non tutti gli interessi sovraindividuali possono essere interessi primari di una Pubblica Amministrazione. Gli interessi generalizzati e organizzativi, per esempio, possono diventare interessi primari di una Pubblica Amministrazione, mentre lo stesso non vale per gli interessi collettivi.
Quando la privacy diventa una jihad
Ha fatto molto discutere la vicenda dell’ eccesso di trasparenza rilevato dall’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali in merito all’agenda dei portatori di interessi del Ministero della Transizione Ecologica. Per i dettagli rimandiamo all’ottimo articolo del Fatto Quotidiano. C’è molto stupore in giro. Ma c’è anche chi si stupisce di tanto stupore: il […]