Nasce la Mappa dei fabbisogni di competenze per l’integrità
Nasce la Mappa dei fabbisogni di competenze per l’integrità. Conoscere norme, obblighi e procedure è necessario, ma non è sufficiente per affrontare le situazioni che possono mettere a rischio l’integrità. Nei processi organizzativi occorre saper riconoscere i fenomeni, leggere relazioni, interessi e informazioni, comprendere le possibili interferenze e individuare modalità adeguate per gestire dilemmi e situazioni a rischio. Per questo abbiamo realizzato la Mappa dei fabbisogni di competenze per l’integrità, uno strumento orientativo rivolto a organizzazioni pubbliche e private, ruoli di responsabilità, RPCT, uffici formazione, strutture di controllo e compliance.
Perché una Mappa dei fabbisogni
Conoscere norme, obblighi e procedure è necessario, ma non è sufficiente per affrontare le situazioni che possono mettere a rischio l’integrità.
Nei processi organizzativi occorre saper riconoscere i fenomeni, leggere relazioni, interessi e informazioni, comprendere le possibili interferenze e individuare modalità adeguate per gestire dilemmi e situazioni a rischio.
Per questo abbiamo realizzato la Mappa dei fabbisogni di competenze per l’integrità, uno strumento orientativo rivolto a organizzazioni pubbliche e private, ruoli di responsabilità, RPCT, uffici formazione, strutture di controllo e compliance.
Che cosa intendiamo per competenze per l’integrità
Le competenze per l’integrità non coincidono con la sola conoscenza delle regole.
Si fondano sulle intuizioni di valore e sulla conoscenza dei fenomeni e permettono di sviluppare tre capacità progressive:
Comprendere
Riconoscere il significato dell’integrità, gli interessi che devono essere tutelati e i fenomeni che possono comprometterla.
Decodificare
Leggere le situazioni concrete, ricostruendo soggetti, relazioni, interessi, informazioni, possibili influenze e impatti.
Gestire
Costruire scenari, individuare responsabilità, scegliere misure proporzionate e motivare le decisioni assunte.
Questi passaggi assumono significati diversi in relazione ai ruoli, ai processi e alle caratteristiche dell’organizzazione.
Come funziona la Mappa
La compilazione richiede circa 6–10 minuti.
Il percorso prende in considerazione:
- il ruolo o la prospettiva di chi risponde;
- la tipologia e la dimensione dell’organizzazione;
- le esigenze prioritarie;
- gli ambiti tematici;
- le aree e i processi interessati;
- il livello di competenza che si desidera esplorare.
Al termine viene restituita una prima lettura orientativa del quadro emerso.
Che cosa restituisce
La Mappa permette di visualizzare:
- il quadro orientativo delle competenze per l’integrità;
- il passaggio di sviluppo che appare oggi più rilevante;
- le metodologie più coerenti;
- i dispositivi e i formati che possono sostenere lo sviluppo;
- una possibile progressione dall’intervento isolato a un ciclo di apprendimento.
La restituzione non assegna voti e non classifica le organizzazioni. Offre una base per discutere fabbisogni, ruoli, processi e possibili percorsi di sviluppo.
Uno strumento orientativo
La Mappa non costituisce un audit, una certificazione, una valutazione delle persone o una verifica di conformità normativa.
Il suo obiettivo è aiutare a formulare domande più precise:
- In quali processi emergono le situazioni più difficili da interpretare?
- Quali ruoli dovrebbero essere coinvolti?
- Quali casi e criticità possono diventare occasioni di apprendimento?
- Come collegare formazione, strumenti e responsabilità organizzative?
Esplora la Mappa
La Mappa dei fabbisogni è disponibile gratuitamente sul sito di Spazioetico.
La compilazione può essere interrotta in qualsiasi momento e non richiede l’inserimento di nomi, informazioni riservate o descrizioni di casi identificabili.