Esploriamo le “Intuizioni di Valore”: un assessment organizzativo esperienziale

Tre esperienze interattive per osservare come cambia la nostra capacità di accorgerci che qualcosa non torna

Ci sono situazioni in cui percepiamo quasi immediatamente che sta accadendo qualcosa di problematico.

In altre, gli stessi segnali diventano più difficili da riconoscere. Entrano in gioco interessi, relazioni, aspettative, informazioni incomplete e possibili interferenze. La situazione diventa più ambigua e l’intuizione di valore tende progressivamente ad attenuarsi.

Intuizioni di valore è un’esperienza organizzativa costruita intorno a tre casi interattivi.

Le persone non sono chiamate a ricordare una regola o a individuare una risposta corretta. Attraversano le situazioni e registrano quando si accende la loro attenzione, che cosa la attiva e quali elementi tendono invece a rimanere fuori fuoco.

Una progressione in tre situazioni

CASO 1 – Sandro Spalmato
L’intuizione di valore è forte.
La situazione evolve attraverso relazioni, promesse, utilità e comportamenti che rendono progressivamente visibile ciò che non torna.
Il caso permette di osservare dove e quando l’attenzione si accende con maggiore intensità.
CASO 2 · Fabio Foro
I segnali diventano meno immediati.
Per comprendere la situazione occorre rappresentarsi interessi, relazioni, informazioni mancanti e possibili scenari di influenzamento.
Qui l’intuizione di valore comincia a richiedere una capacità più sottile di lettura e decodifica.
CASO 3 · Gli orsi dell’Arcadia
L’intuizione di valore si attenua ulteriormente.
La situazione richiede una lettura ancora più fine di interessi, relazioni, aspettative e possibili interferenze.
Qui occorre sviluppare una meta-intuzione

La progressione serve a osservare quanto a lungo l’attenzione riesce a restare attiva quando i segnali diventano progressivamente meno evidenti.


Cosa misuriamo?

L’esplorazione ci offre uno sguardo su come le persone dentro le organizzazioni reagiscono davanti a situazioni progressivamente meno evidenti:

  • quando si accende l’attenzione;
  • quali elementi la attivano;
  • quanto vengono riconosciute le trasformazioni delle relazioni;
  • quanto risultano visibili interessi e utilità;
  • quando viene percepita una possibile interferenza;
  • quali informazioni vengono considerate necessarie per comprendere meglio la situazione;
  • quali elementi tendono a rimanere fuori fuoco.

Non chiediamo alle persone se sanno riconoscere una situazione a rischio. Le mettiamo dentro la situazione e osserviamo che cosa riescono a vedere.

Perché tre casi

Un singolo caso ci dice qualcosa su come viene letta una determinata situazione.

La sequenza dei tre casi permette invece di osservare come cambia l’attenzione al diminuire dell’evidenza dei segnali.

Possiamo così capire se l’organizzazione riconosce soprattutto le situazioni che producono una reazione immediata oppure se dispone anche delle competenze necessarie per decodificare situazioni più ambigue, nelle quali il rischio emerge soltanto attraverso la lettura di interessi, relazioni e interferenze.

Questo rende possibile una forma diversa di analisi dei fabbisogni di competenze per l’integrità: non fondata soltanto su ciò che le persone dichiarano di sapere, ma su ciò che riescono effettivamente a riconoscere dentro situazioni concrete.

Come funziona

1. L’organizzazione attiva una sessione
Vengono concordati il numero dei partecipanti e il perimetro della rilevazione.

2. Spazioetico genera gli accessi dedicati
L’organizzazione riceve i link alle tre esperienze e li distribuisce alle persone coinvolte. Non sono necessarie registrazioni individuali.

3. I partecipanti attraversano i tre casi
Ogni esperienza propone una situazione diversa e raccoglie progressivamente le reazioni e le valutazioni dei partecipanti.

4. Spazioetico analizza i risultati
Le risposte vengono lette sia all’interno dei singoli casi sia attraverso il confronto tra le tre esperienze.

5. L’organizzazione riceve una restituzione
Il report evidenzia configurazioni ricorrenti, differenze tra le situazioni, elementi che accendono maggiormente l’attenzione e possibili punti ciechi.

Cosa può emergere

La lettura dei tre casi può aiutare a comprendere, ad esempio:

  • quanto rapidamente si attiva l’attenzione davanti a una situazione chiaramente problematica;
  • come cambia questa attenzione quando la situazione diventa più ambigua;
  • se vengono riconosciuti interessi e relazioni prima che producano un’interferenza manifesta;
  • quali segnali risultano maggiormente intuitivi;
  • quali richiedono invece capacità più evolute di decodifica;
  • dove può esistere una distanza tra conoscenza delle regole e capacità di riconoscere la situazione;
  • quali competenze potrebbe essere utile consolidare attraverso successivi interventi formativi.

Il risultato è una lettura di come l’organizzazione riesce a vedere situazioni progressivamente più difficili da decodificare.

Cosa riceve l’organizzazione

La sessione comprende:

  • tre esperienze interattive;
  • link dedicati alla rilevazione;
  • utilizzo per il numero di partecipanti concordato;
  • raccolta e aggregazione delle risposte;
  • analisi separata dei tre casi;
  • lettura comparata della progressione tra le esperienze;
  • rappresentazioni grafiche dei risultati;
  • individuazione di pattern ricorrenti e possibili punti ciechi;
  • indicazioni sui fabbisogni di sviluppo delle competenze per l’integrità;
  • report finale Spazioetico.

È possibile integrare la rilevazione con un incontro di restituzione, nel quale i risultati diventano il punto di partenza per un confronto collettivo sulle diverse modalità di leggere e decodificare le situazioni.

Un modo diverso di partire dai fabbisogni

Intuizioni di valore può essere utilizzato prima di un percorso formativo, all’interno di un programma di sviluppo delle competenze per l’integrità oppure come esperienza autonoma.

La rilevazione consente di partire non soltanto dai temi che l’organizzazione ritiene importanti, ma da una domanda diversa:

Che cosa riescono effettivamente a vedere le nostre persone quando una situazione diventa progressivamente più difficile da interpretare?

Vuoi utilizzare le intuzioni di valore nella tua organizzazione?

Spazioetico può predisporre una sessione dedicata e utilizzare i risultati per costruire una lettura dei fabbisogni specifica dell’organizzazione.