Risorsa Tipologia: Materiali didattici
Watching with patients’ eyes. Patients’ expectations and profitable moral hazards
Il giorno 30 marzo 2022 Spazioetico ha presentato il suo modello di profilazione del rischio di frode, corruzione e sprechi in sanità alla EHFCN (European Healthcare Fraud and Corruption Network).
Il giorno 30 marzo 2022 Spazioetico ha presentato il suo modello di profilazione del rischio di frode, corruzione e sprechi in sanità alla EHFCN (European Healthcare Fraud and Corruption Network).
Il titolo della presentazione è: “Watching with patients’ eyes. Patients’ expectations and profitable moral hazards”
Checklist di Spazioetico per la gestione delle istanze di Accesso Civico Generalizzato
La checklist è costituita da 14 “passi”, vale a dire 14 domande cui l’ufficio deve rispondere, man mano che procede nell’istruttoria.
La checklist è costituita da 14 “passi”, vale a dire 14 domande cui l’ufficio deve rispondere, man mano che procede nell’istruttoria. La riproduciamo qui di seguito.
- Il richiedente si è correttamente identificato?
- Il richiedente ha identificato in modo preciso i dati o i documenti oggetto dell’istanza di accesso?
- I dati o i documenti richiesti sono soggetti a pubblicazione (per legge o per scelta dell’amministrazione)? In caso affermativo, sono effettivamente ancora pubblicati?
- Esistono esclusioni assolute all’accesso?
- La richiesta di accesso impatta su interessi pubblici o privati?
- Ci sono dei controinteressati?
- È possibile contattare i controinteressati?
- Test di pregiudizio: esistono situazioni concrete, in cui la diffusione dei dati o dei documenti potrebbe causare un pregiudizio ad interessi pubblici o privati? In caso affermativo, descrivere queste situazioni.
- Test di interesse pubblico: l’accesso ai dati o ai documenti interessa solo al richiedente, oppure potrebbe esserci un interesse diffuso alla conoscenza del dato o del documento in questione? In caso affermativo, definire tale interesse diffuso.
- Calcolo dei rischi e delle opportunità: l’interesse pubblico alla trasparenza è superiore alla tutela di altri interessi pubblici o privati (art. 5-bis cc. 1 e 2, d.lgs. 33/2013?
- È possibile autorizzare totalmente l’accesso ai dati o ai documenti?
- È necessario differire l’accesso?
- È possibile autorizzare parzialmente l’accesso?
- È necessario negare l’accesso?
Scheda strumento – Analisi del livello di integrità di un’organizzazione (le ABILITY)
Materiale didattico
Per misurare la capacità delle organizzazioni di arginare il rischio della caduta degli interessi primari (o il rischio di fallimento etico), Spazioetico ha sviluppato una serie di indicatori di qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.
Le sette qualità sono:
ACCOUNTABILITY
Materiale didattico
La ACCOUNTABILITY è una delle sette qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.
La ACCOUNTABILITY è la capacità dell’organizzazione di “dare conto e far dare conto dell’operato“. Descrive la piena capacità dell’organizzazione di assumere e far assumere la responsabilità di decisioni o comportamenti adottati, sia a livello organizzativo che individuale.
La ACCOUNTABILITY attesta l’effettiva operatività dei controlli esterni ed interni, la capacità di gestire segnalazioni e denunce (whistleblowing), la presenza di una effettiva cultura della meritocrazia.
| Cod. | Affermazioni | valore |
| 25 | I Principali Deleganti sono messi nelle condizioni di monitorare costantemente l’esito delle decisioni che l’organizzazione adotta | x |
| 26 | La leadership è attivamente impegnata a verificare gli esiti dei processi gestiti all’interno dell’organizzazione | x |
| 27 | Le segnalazioni di condotte illecite, irregolari o contrarie alle regole di condotta vengono prese in seria considerazione e perseguite sul piano disciplinare | x |
| 28 | I comportamenti orientati all’integrità sono valorizzati , diffusi e premiati | x |
| ACCOUNTABILITY | x |
L’assenza di questa qualità aumenta il rischio di commissione di azzardi morali e può verificarsi a causa di una cattiva gestione oppure per promuovere o mantenere una situazione di sostanziale impunità o di assenza di meritocrazia. Ad esempio, non prendendo in considerazione le segnalazioni anche se fondate o non tutelando l’identità di chi segnala. O addirittura operando ritorsioni contro colui che segnala o denuncia una condotta illecita. Infine, non sanzionando le violazioni delle regole di condotta o non premiando condotte esemplari o virtuose.
PROMPTABILITY
Materiale didattico
La PROMPTABILITY è una delle sette qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.
La PROMPTABILITY è la capacità dell’organizzazione di “giocare ad armi pari” sia con i Destinatari sia con i Principali. Descrive un livello ottimale di risposta, in termini di capacità operativa a far fronte alle attività e alle decisioni che vengono assunte.
La PROMPTABILITY attesta la piena operatività delle competenze e delle conoscenze, la disponibilità delle informazioni, l’adeguatezza dei mezzi, delle risorse e dei tempi.
| Cod. | Affermazioni | valore |
| 21 | All’interno dell’organizzazione, tutti dispongono di competenze e conoscenze adeguate alla gestione dei processi e non si sentono in una posizione di inferiorità nei rapporti con i Destinatari (utenti/clienti) e i Principali (leadership) | x |
| 22 | All’interno dell’organizzazione, tutti hanno informazioni sufficienti per gestire correttamente i processi e per assumere le decisioni | x |
| 23 | All’interno dell’organizzazione, tutti hanno risorse e mezzi adeguati alla gestione dei processi | x |
| 24 | All’interno dell’organizzazione, viene dato tempo adeguato per gestire i processi in modo responsabile ed accurato | x |
| PROMPTABILITY | x |
L’assenza di questa qualità rende particolarmente vulnerabile l’organizzazione e può verificarsi a causa di una cattiva gestione oppure per precise finalità di depotenziamento dell’organizzazione. Ad esempio, spostando risorse umane o non sostituendo personale, oppure facendo ruotare funzionari o dirigenti scomodi, oppure assegnando «determinate pratiche» a funzionari che non hanno esperienza, o, infine, effettuando «riqualificazioni organizzative» senza motivazioni specifiche.
DISCUSSABILITY
Materiale didattico
La DISCUSSABILITY è una delle sette qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.
La DISCUSSABILITY è la qualità di un’organizzazione di “guardarsi negli occhi e parlarne“. Descrive un’organizzazione che ha saputo costruire un clima inclusivo, in cui ogni individuo sente che le proprie opinioni contano e in cui la possibilità di mettere in discussione le decisioni rappresenta una risorsa.
La DISCUSSABILITY attesta in che modo vengono fissati gli obiettivi, la libertà di espressione, la libertà di critica ed il livello di benessere organizzativo.
| Cod. | Affermazioni | valore |
| 17 | Nell’organizzazione gli obiettivi individuali e organizzativi vengono definiti in modo condiviso | x |
| 18 | Nell’organizzazione c’è ampia possibilità di esprimere le proprie opinioni | x |
| 19 | Nell’organizzazione c’è ampia possibilità di esprimere delle critiche al lavoro altrui, compreso quello della leadership | x |
| 20 | L’organizzazione è caratterizzata da un elevato benessere organizzativo | x |
| DISCUSSABILITY | x |
L’assenza di questa qualità riduce la capacità dell’organizzazione di “tenere gli occhi aperti” per identificare i rischi, de-responsabilizza il personale e disincentiva il whistleblowing. L’assenza di questa qualità può dipendere dal modello di leadership promosso dall’organizzazione, oppure dall’incapacità dell’organizzazione di far emergere e gestire i rischi o dalla tendenza a reagire difensivamente alle critiche da parte delle diverse componenti. Ma può anche essere una strategia per eliminare o depotenziare la possibilità di opporsi a decisioni che promuovono interessi secondari o strutturali. Ad esempio, incentivando forme di sanzione, formali o informali, nei confronti di coloro che rilevano criticità, segnalano o denunciano condotte illecite. Oppure, promuovendo il lavoro a compartimenti stagni al fine di un mantenere un certo monopolio delle informazioni e delle decisioni.