Risorsa

Scheda strumento – Analisi del livello di integrità di un’organizzazione (le ABILITY)

Materiale didattico

Per misurare la capacità delle organizzazioni di arginare il rischio della caduta degli interessi primari (o il rischio di fallimento etico), Spazioetico ha sviluppato una serie di indicatori di qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.

Le sette qualità sono:

ROLEABILITY

LEADERABILITY

SURFABILITY

VISIBILITY

DISCUSSABILITY

PROMPTABILITY

ACCOUNTABILITY

ACCOUNTABILITY

Materiale didattico

La ACCOUNTABILITY è una delle sette qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.

La ACCOUNTABILITY è la capacità dell’organizzazione di “dare conto e far dare conto dell’operato“. Descrive la piena capacità dell’organizzazione di assumere e far assumere la responsabilità di decisioni o comportamenti adottati, sia a livello organizzativo che individuale.

La ACCOUNTABILITY attesta l’effettiva operatività dei controlli esterni ed interni, la capacità di gestire segnalazioni e denunce (whistleblowing), la presenza di una effettiva cultura della meritocrazia.

Cod.Affermazionivalore
25I Principali Deleganti sono messi nelle condizioni di monitorare costantemente l’esito delle decisioni  che l’organizzazione adottax
26La leadership è attivamente impegnata a verificare gli esiti dei processi gestiti all’interno dell’organizzazionex
27Le segnalazioni di condotte illecite, irregolari o contrarie alle regole di condotta vengono prese in seria considerazione e perseguite sul piano disciplinarex
28I comportamenti orientati all’integrità sono valorizzati , diffusi e premiatix
 ACCOUNTABILITYx
Come si valuta la ACCOUNTABILITY di un’organizzazione? Assegnando un punteggio (valore da 1 a 4) in base a livello di accordo con le affermazioni espresse nella tabella

L’assenza di questa qualità aumenta il rischio di commissione di azzardi morali e può verificarsi a causa di una cattiva gestione oppure per promuovere o mantenere una situazione di sostanziale impunità o di assenza di meritocrazia. Ad esempio, non prendendo in considerazione le segnalazioni anche se fondate o non tutelando l’identità di chi segnala. O addirittura operando ritorsioni contro colui che segnala o denuncia una condotta illecita. Infine, non sanzionando le violazioni delle regole di condotta o non premiando condotte esemplari o virtuose.

Tutorial ACCOUNTABILITY

PROMPTABILITY

Materiale didattico

La PROMPTABILITY è una delle sette qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.

La PROMPTABILITY è la capacità dell’organizzazione di “giocare ad armi pari” sia con i Destinatari sia con i Principali. Descrive un livello ottimale di risposta, in termini di capacità operativa a far fronte alle attività e alle decisioni che vengono assunte.

La PROMPTABILITY attesta la piena operatività delle competenze e delle conoscenze, la disponibilità delle informazioni, l’adeguatezza dei mezzi, delle risorse e dei tempi.

Cod.Affermazionivalore
21All’interno dell’organizzazione, tutti dispongono di competenze e conoscenze adeguate alla gestione dei processi e non si sentono in una posizione di inferiorità nei rapporti con i Destinatari (utenti/clienti) e i Principali (leadership)x
22All’interno dell’organizzazione, tutti hanno informazioni sufficienti per gestire correttamente i processi e per assumere le decisionix
23All’interno dell’organizzazione, tutti hanno risorse e mezzi adeguati alla gestione dei processix
24All’interno dell’organizzazione, viene dato tempo adeguato per gestire i processi in modo responsabile ed accuratox
 PROMPTABILITYx
Come si valuta la PROMPTABILITY di un’organizzazione? Assegnando un punteggio (valore da 1 a 4) in base a livello di accordo con le affermazioni espresse nella tabella

L’assenza di questa qualità rende particolarmente vulnerabile l’organizzazione e può verificarsi a causa di una cattiva gestione oppure per precise finalità di depotenziamento dell’organizzazione. Ad esempio, spostando risorse umane o non sostituendo personale, oppure facendo ruotare funzionari o dirigenti scomodi, oppure assegnando «determinate pratiche» a funzionari che non hanno esperienza, o, infine, effettuando «riqualificazioni organizzative» senza motivazioni specifiche.

Tutorial PROMPTABILITY

DISCUSSABILITY

Materiale didattico

La DISCUSSABILITY è una delle sette qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.

La DISCUSSABILITY è la qualità di un’organizzazione di “guardarsi negli occhi e parlarne“. Descrive un’organizzazione che ha saputo costruire un clima inclusivo, in cui ogni individuo sente che le proprie opinioni contano e in cui la possibilità di mettere in discussione le decisioni rappresenta una risorsa.

La DISCUSSABILITY attesta in che modo vengono fissati gli obiettivi, la libertà di espressione, la libertà di critica ed il livello di benessere organizzativo.

Cod.Affermazionivalore
17Nell’organizzazione gli obiettivi individuali e organizzativi vengono definiti in modo condivisox
18Nell’organizzazione c’è ampia possibilità di esprimere le proprie opinionix
19Nell’organizzazione c’è ampia possibilità di esprimere delle critiche al lavoro altrui, compreso quello della leadershipx
20L’organizzazione è caratterizzata da un elevato benessere organizzativox
 DISCUSSABILITYx
Come si valuta la DISCUSSABILITY di un’organizzazione? Assegnando un punteggio (valore da 1 a 4) in base a livello di accordo con le affermazioni espresse nella tabella

L’assenza di questa qualità riduce la capacità dell’organizzazione di “tenere gli occhi aperti” per identificare i rischi, de-responsabilizza il personale e disincentiva il whistleblowing. L’assenza di questa qualità può dipendere dal modello di leadership promosso dall’organizzazione, oppure dall’incapacità dell’organizzazione di far emergere e gestire i rischi o dalla tendenza a reagire difensivamente alle critiche da parte delle diverse componenti. Ma può anche essere una strategia per eliminare o depotenziare la possibilità di opporsi a decisioni che promuovono interessi secondari o strutturali. Ad esempio, incentivando forme di sanzione, formali o informali, nei confronti di coloro che rilevano criticità, segnalano o denunciano condotte illecite. Oppure, promuovendo il lavoro a compartimenti stagni al fine di un mantenere un certo monopolio delle informazioni e delle decisioni.

Tutorial DISCUSSABILITY

VISIBILITY

Materiale didattico

La VISIBILITY è una delle sette qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.

La VISIBILITY è la qualità di un’organizzazione di “illuminare le zone d’ombra“. E’ la piena capacità di un’organizzazione di tenere traccia di attività o decisioni e di gestire dati, informazioni e documenti in maniera sicura e aperta.

La VISIBILITY attesta che la nostra organizzazione si è dotata di criteri trasparenti di selezione di ruoli e responsabilità e che è in grado di tracciare le transazioni con i Destinatari, di motivare adeguatamente le decisioni adottate e di gestire correttamente le informazioni acquisite.

Cod.Affermazionivalore
13All’interno dell’organizzazione, le attività da svolgere, i ruoli e le responsabilità vengono assegnati secondo criteri certi e condivisix
14Ogni interlocuzione, anche informale, con i Destinatari, utenti o clienti, è adeguatamente documentatax
15Le decisioni prese o i provvedimenti adottati dall’organizzazione sono adeguatamente documentati e motivatix
16All’interno dell’organizzazione esistono chiare e condivise procedure finalizzate a gestire documenti, dati e informazioni prodotti o detenuti durante la gestione dei processix
 VISIBILITYx
Come si valuta la VISIBILITY di un’organizzazione? Assegnando un punteggio (valore da 1 a 4) in base a livello di accordo con le affermazioni espresse nella tabella

L’assenza di questa qualità minaccia di aprire o consolidare zone d’ombra in cui l’opacità dei processi decisionali aumenta il livello di incertezza e quindi di rischio. Questo può verificarsi a causa di una cattiva gestione oppure per precise finalità strumentali. Ad esempio, assegnando compiti ed attività secondo criteri non predeterminati, tralasciando di registrare interlocuzioni con i Destinatari, oppure rinviando o ritardando la digitalizzazione dei flussi informativi e la gestione dei flussi documentali.

Tutorial VISIBILITY

SURFABILITY

Materiale didattico

La SURFABILITY è una delle sette qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.

La SURFABILITY è la qualità di un’organizzazione di di “stare a galla nel tempestoso mare degli interessi“. E’ la capacità di un’organizzazione di essere pienamente in grado di gestire la pressione che viene esercitata sui processi decisionali da parte degli interessi primari, secondari e strutturali.

La SURFABILITY attesta che la nostra organizzazione è sufficientemente aperta da includere le istanze dei portatori di interessi; che sa gestire adeguatamente le aspettative e le pressioni dei Destinatari e dei Principali; che ha promosso al suo interno la cultura dell’emersione e della gestione dei conflitti di interessi e dell’attenzione alle relazioni della sfera privata degli Agenti.

Cod.Affermazionivalore
9L’organizzazione  ha definito processi o procedure finalizzate ad includere il punto di vista e le istanze dei portatori di interessix
10L’organizzazione gestisce adeguatamente le aspettative o le pressioni dei Destinatari (utenti/clienti) e dei Principali (leadership)x
11L’organizzazione supporta gli Agenti nella corretta categorizzazione e gestione delle relazioni della loro sfera privata x
12L’organizzazione è impegnata ad assicurare una gestione delle situazioni di conflitto di interessi non formale, concreta e sostenibilex
 SURFABILITYx
Come si valuta la SURFABILITY di un’organizzazione? Assegnando un punteggio (valore da 1 a 4) in base a livello di accordo con le affermazioni espresse nella tabella

L’assenza di questa qualità dipende da una certa chiusura dell’organizzazione oppure dalla scarsa capacità di tenere separate la sfera professionale e la sfera privata di Agenti e Principali. Può essere anche una strategia per orientare strumentalmente le scelte. Ad esempio, svalutando il ruolo dei diversi portatori di interessi oppure favorendo alcuni rispetto ad altri.

Tutorial SURFABILITY

LEADERABILITY

Materiale didattico

La LEADERABILITY è una delle sette qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.

La LEADERABILITY è la qualità di un’organizzazione di “guidare l’organizzazione verso l’integrità“. E’ la capacità della leadership di costituire o consolidare un “ethos organizzativo“, cioè un sistema di valori condivisi e di comportamenti attesi che contribuiscono a promouovere efficacemente gli interessi primari dell’organizzazione.

La LEADERABILITY attesta che la leadership di un’organizzazione è sufficientemente libera da interferenze interne e esterne, che rappresenta un esempio per gli Agenti, che non esistono aree di privilegio all’interno dell’organizzazione e che la leadership costituisce un reale supporto per i processi decisionali, soprattutto quelli complessi.

Cod.Affermazionivalore
5La leadership  è nelle condizioni di decidere ed agire esclusivamente per promuovere gli interessi primarix
6Il comportamento della leadership è pienamente coerente con gli standard di condotta definiti dall’organizzazionex
7I valori e i principi di comportamento all’interno dell’organizzazione valgono per tutti allo stesso modox
8Tutti possono contare sul supporto della leadership, quando si trovano ad affrontare un dilemma o ad assumere decisioni in situazioni complesse, con elevata carica di responsabilitàx
Come si valuta la LEADERABILITY di un’organizzazione? Assegnando un punteggio (valore da 1 a 4) in base a livello di accordo con le affermazioni espresse nella tabella

L’assenza di questa qualità dipende dalla qualità stessa della leadership, oltre che dai meccanismi di selezione della dirigenza/management. Ad esempio, leadership eccessivamente “fidelizzate” che fungono da sostanziali passacarte. Oppure l’esistenza di aree di privilegio e di protezione. Infine, una sostanziale assenza di supporto da parte della leadership ed una generale sensazione di abbandono da parte dei collaboratori.

Tutorial LEADERABILITY

ROLEABILITY

Materiale didattico

La ROLEABILITY è una delle sette qualità in base alle quali un analista può misurare il livello di integrità di un’organizzazione e la sua “robustezza” e “resilienza” di fronte al rischio di corruzione.

La ROLEABILITY è la qualità di un’organizzazione di “mettere le persone giuste al posto giusto“. Nelle organizzazioni che possiedono questa qualità le persone che prendono decisioni hanno chiaro il proprio ruolo, le proprie responsabilità e gli interessi primari che devono essere perseguiti.

Si raggiunge quando un’organizzazione è pienamente capace di gestire in modo ottimale i processi decisionali, avendo investito in capacità dirigenziale ed in strumenti di supporto alle decisioni.

La ROLEABILITY Si valuta in base alla capacità di un’organizzazione di identificare chiaramente gli interessi primari, alla disponibilità di norme, regolamenti e procedure chiare e condivise, che garantiscono una standardizzazione del processo decisionale, in base alla capacità di delegare le scelte a decisori consapevoli del proprio ruolo e dell’impatto che le decisioni determinano sugli interessi in gioco.

Cod.Affermazionivalore
1Nella mia organizzazione gli interessi primari sono chiaramente definiti e vengono presi in considerazione nei processi decisionalix
2L’organizzazione dispone di un sistema chiaro e condiviso di norme, regolamenti e procedure, che orientano i processi decisionalix
3All’interno dell’organizzazione, chi decide non è guidato da prassi informali o percezioni individuali, ma  da una attenta valutazione del proprio ruolo e delle responsabilità ad esso connesse x
4Nella gestione dei processi decisionali, l’organizzazione tiene sempre in considerazione i rischi e le implicazioni delle scelte sugli interessi (primari e secondari) dei soggetti interni ed esternix
 ROLEABILITYx
Come si valuta la ROLEABILITY di un’organizzazione? Assegnando un punteggio (valore da 1 a 4) in base a livello di accordo con le affermazioni espresse nella tabella

L’assenza di questa qualità può dipendere da carenze individuali o organizzative come una certa confusione tra ruoli, ma può anche essere la spia dell’incapacità di identificare gli interessi primari, oppure della volontà di promuovere altri interessi. Ad esempio, chi decide sceglie sulla base di prassi o scorciatoie, oppure le decisioni vengono adottate senza tener in considerare alcuni interessi primari.

Tutorial ROLEABILITY

La Sanità pubblica sotto sequestro. Analisi della dimensione relazionale del fenomeno di corruzione sistemico-politica della Lombardia e dei suoi effetti sulla gestione della pandemia da Covid-19

Il fenomeno dello Stato sotto sequestro, o State Capture, caratteristico dei Paesi in via di sviluppo, potrebbe essersi manifestato anche in Italia, per l'esattezza nella ricca ed efficiente Lombardia, almeno per quanto riguarda la gestione della Sanità regionale. Nell’articolo, gli autori illustrano le dinamiche che hanno portato al sequestro della sanità pubblica, attraverso l’analisi della dimensione relazionale e dei conflitti di interessi dei diversi attori in gioco.

Spazioetico ha pubblicato sul numero di agosto/settembre 2020 di Azienditalia un articolo dal titolo “La Sanità pubblica sotto sequestro. Analisi della dimensione relazionale del fenomeno di corruzione sistemico-politica della Lombardia e dei suoi effetti sulla gestione della pandemia da Covid-19“.

ABSTRACT. Il fenomeno dello Stato sotto sequestro, o State Capture, caratteristico dei Paesi in via di sviluppo, potrebbe essersi manifestato anche in Italia, per l’esattezza nella ricca ed efficiente Lombardia, almeno per quanto riguarda la gestione della Sanità regionale. Nell’articolo, gli autori illustrano le dinamiche che hanno portato al sequestro della sanità pubblica, attraverso l’analisi della dimensione relazionale e dei conflitti di interessi dei diversi attori in gioco.

Modello “evolutivo” di analisi del fenomeno corruttivo

Termine del glossario di Spazioetico

Secondo il modello evolutivo di analisi del fenomeno corruttivo, la corruzione nasce nella dimensione relazionale, passa attraverso la dimensione etica e diventa un azzardo morale che si scarica nei processi pubblici gestiti nella dimensione organizzativa.

Il modello “evolutivo” è profondamente diverso dal modello “penalistico”, che riduce la corruzione all’azzardo morale, cioè la riduce ad un comportamento.

Il modello evolutivo non serve solo per spiegare la genesi dei fenomeni corruttivi: consente anche di valutare diversamente il rischio di corruzione e di identificare misure di prevenzione che agiscono su più dimensioni.

Scheda corso – ECOLOGIA DELLE RELAZIONI DELL’AGENTE PUBBLICO (ambito sanitario)

NUOVO CORSO. ECOLOGIA DELLE RELAZIONI DELL’AGENTE PUBBLICO (ambito sanitario) DESTINATARI: Professionisti clinici di Aziende Sanitarie e Ospedaliere IL CORSO DI FORMAZIONE IN MODALITA’ ELEARNING E’ ANCHE FRUIBILE SULLA PIATTAFORMA “SPAZIOETICO ACADEMY“. Le organizzazioni che hanno interesse ad acquistare il corso possono scrivere a: info@spazioetico.com DISPONIBILITA’: immediata. ACQUISTABILE SU MEPA? SI’ FRUIBILITA’: su piattaforma Spazioetico Academy oppure su […]

Anteprima del corso: “Episodio 7. La diffusione del disordine”

NUOVO CORSO. ECOLOGIA DELLE RELAZIONI DELL’AGENTE PUBBLICO (ambito sanitario)

DESTINATARI: Professionisti clinici di Aziende Sanitarie e Ospedaliere

IL CORSO DI FORMAZIONE IN MODALITA’ ELEARNING E’ ANCHE FRUIBILE SULLA PIATTAFORMA “SPAZIOETICO ACADEMY“.

Le organizzazioni che hanno interesse ad acquistare il corso possono scrivere a: info@spazioetico.com

DISPONIBILITA’: immediata.

ACQUISTABILE SU MEPASI’

FRUIBILITA’: su piattaforma Spazioetico Academy oppure su piattaforma dell’Ente committente.

Le relazioni sensibili sono l’eco-sistema in cui in cui si generano le premesse del patto occulto della corruzione. La complessità delle relazioni sensibili richiama l’agente pubblico alla responsabilità di conoscere e categorizzare correttamente le interazioni che si generano nella sua sfera privata, personale o professionale, e che possono interferire in qualche modo con la sfera professionale pubblica.

Il corso ha un taglio valoriale e vuole promuovere la responsabilità di professionisti clinici del Servizio Sanitario Nazionale in merito al modo in cui devono essere gestite le relazioni professionali e personali.

Il corso è diviso in due parti: lezioni 1 – 5 e lezioni 6 – 10.

Le lezioni 1 e 6 sono introduttive.

Le lezioni 2, 3 e 4 introducono alcuni concetti base per comprendere le dinamiche relazionali:

· Il nesso tra bisogni, relazioni, interessi e comportamenti;

· Il ruolo della dimensione valoriale nei principi decisionali;

· I cluster di bisogni e le macro-categorie relazionali;

· I diritti e gli interessi primari della pubblica amministrazione.

La lezione 5 analizza due dinamiche relazionali: la strumentalizzazione e la tossificazione

Le lezioni 7 e 8 affrontano il tema della leadership etica delle qualità etiche delle organizzazioni.

La lezione 9 studia il funzionamento del “filtro etico individuale” e i meccanismi di manipolazione o disattivazione dello spazio valoriale.

La lezione 10 enuncia i principi dell’etica delle relazioni e affronta il tema dei dilemmi etici.

ISCRIZIONI
Contattare Spazioetico Associazione Professionale
Via email: info@spazioetico.com
Via tel. Massimo Di Rienzo: 3334158347 – Andrea Ferrarini: 3472728727

Rischio (ISO 31000:2018)

Termine del GLOSSARIO di Spazioetico

Il rischio è l’effetto dell’incertezza sugli obiettivi. Un effetto è uno scostamento (positivo o negativo) da un risultato atteso. L’incertezza è uno stato anche parziale, di assenza di informazioni relative alla comprensione di un evento, delle sue conseguenze e della sua verosimiglianza.

(ISO 31000:2018)