Scheda corso – LA VALUTAZIONE QUALITATIVA DEL RISCHIO DI CORRUZIONE (corso online a fruizione individuale)

Nel PNA 2019 ANAC ha raccomandato alle amministrazioni di rivedere la propria valutazione del rischio in un’ottica qualitativa, per superare i limiti di una valutazione “meccanica” e “quantitativa” (come quella proposta dall’allegato 5 al PNA 2013), coinvolgere maggiormente gli uffici e motivare le stime di probabilità e impatto del rischio. Tuttavia, ANAC non ha proposto una vera e propria metodologia, limitandosi a fornire alcune indicazioni e un numero limitato di indicatori di rischio /fattori abilitanti. Il corso mira a sviluppare una maggiore conoscenza delle dinamiche di rischio corruttivo e propone indicatori e strumenti di analisi che possono consentire al RPCT e al personale degli uffici di collaborare allo sviluppo di una analisi qualitativa del rischio corruttivo, in linea con gli indirizzi dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

NUOVO CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA. LA VALUTAZIONE QUALITATIVA DEL RISCHIO DI CORRUZIONE

DESTINATARI: Aperto a tutte le organizzazioni pubbliche (amministrazioni centrali, Enti Locali, amministrazioni del SSN, Enti pubblici, società controllate e/o partecipate)

IL CORSO DI FORMAZIONE IN MODALITA’ ELEARNING E’ ANCHE FRUIBILE SULLA PIATTAFORMA “SPAZIOETICO ACADEMY“.

Chi vuole ricevere maggiori informazioni in merito al corso può scrivere a: info@spazioetico.com

DISPONIBILITA’: 30 giorni dall’acquisto

La valutazione del rischio non è un adempimento: la corruzione esiste davvero ed è fondamentale che le pubbliche amministrazioni capiscano quanto sono vulnerabili alla corruzione. E una adeguata valutazione del rischio dovrebbe anche tenere in considerazione le caratteristiche specifiche del rischio di corruzione e le dinamiche di sviluppo dei fenomeni corruttivi.

Il corso promuove un approccio consapevole e dinamico al rischio di corruzione, proponendo indicatori di rischio riconducibili alle tre dimensioni che la corruzione attraversa nel suo percorso di sviluppo:

  • Dimensione relazionale
  • Dimensione etica
  • Dimensione organizzativa

La metodologia di identificazione dei rischi non si concentra esclusivamente sulla “maladministration”, ma privilegia una analisi delle “esternalità positive” degli eventi corruttivi, identificando come a rischio quei comportamenti che minacciano l’imparzialità ma sembrano promuovere un gran numero di interessi in gioco. La probabilità che questi comportamenti a rischio siano messi in atto dipende dal grado di integrità dell’amministrazione. 

Spazioetico ha sviluppato un metodo di valutazione che identifica 7 “qualità” che, se adeguatamente sviluppate, garantiscono l’integrità di una amministrazione o di un sistema pubblico. Se queste qualità sono carenti, il rischio di corruzione aumenta. 

Le 7 qualità sono, quindi, anche degli indici di stima del rischio di corruzione e sono le seguenti:

  1. “Roleability”: le persone che prendono decisioni hanno chiaro il proprio ruolo, le proprie responsabilità e gli interessi primari che devono essere perseguiti;
  2. “Surfability”: capacità di includere, metabolizzare, mediare e gestire la pressione degli interessi ed i conflitti di interessi;
  3. “Leaderability”: esemplarità dei comportamenti della leadership, capacità di gestione dei comportamenti organizzativi, ethos organizzativo;
  4. “Discussability”: clima inclusivo, condivisione, benessere organizzativo
  5. Visibility“: Le scelte compiute nel corso del processo sono sufficientemente visibili e documentate. I flussi informativi sono trasparenti
  6. “Promptability”: Tutti i diversi ruoli e le funzioni intervengono adeguatamente nelle attività: (es. risorse e competenze adeguate, procedure idonee)
  7. “Accountability”: responsabilità sociale, capacità dell’organizzazione di identificare e sanzionare i comportamenti non corretti o illeciti