SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE

lo spazio dei comportamenti non esigibili per legge (Lord Moulton)

PILLOLE DI INTEGRITA’. La casa dei sogni. Valutare la presenza di un conflitto di interessi

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In questa PILLOLA di INTEGRITA’ viene analizzato il caso “LA CASA DEI SOGNI“, uno scenario in tre atti che aiuta i partecipanti a decodificare correttamente le situazioni e la rete di relazioni che sono alla base di un conflitto di interessi.

Cosa imparerai in questa PILLOLA?

  • valutare la presenza di un conflitto di interessi
  • ricostruire una rete di relazione

  • decodificare scenari contenenti un conflitto di interessi

Guarda una breve presentazione del corso!

Costo della PILLOLA: euro 19,99

MODULO_ORDINELe PILLOLE DI INTEGRITA’ possono essere richieste a SPAZIOETICO compilando il MODULO d’ORDINE.

Questa modalità è consigliabile per i Responsabili della prevenzione della corruzione che intendono organizzare incontri di formazione interni e vogliono utilizzare le Pillole.

 

udemy.pngOppure, su UDEMY, la nota piattaforma di formazione a distanza, accedendo tramite il seguente COUPON:

PILLOLE DI INTEGRITA’. 2. La casa dei sogni

Questa modalità è consigliabile per TUTTI, in particolar modo per chi intende acquisire conoscenze di base sul fenomeno corruttivo e sui principali strumenti di prevenzione della corruzione.

 

mepa.jpgInfine, il prodotto può anche essere acquistato su MEPA, il mercato elettronico della pubblica amministrazione. Su Mepa (https://www.acquistinretepa.it), effettuare un “cerca imprese” inserendo SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE. A seguito dell’esito della ricerca, cliccare su “SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE”. In “SERVIZI-SERVIZI FORMAZIONE”, cliccare su “VAI AL CATALOGO”. Il codice relativo alla PILLOLA di INTEGRITA’ è SE502.

 

CONTENUTI DELLA PILLOLA.

  1. Conflitto di interessi: una breve introduzione (ANTEPRIMA DISPONIBILE)
  2. Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem (ANTEPRIMA DISPONIBILE)
  3. ANALISI DI UN CASO. LA CASA DEI SOGNI. Prima parte
  4. ANALISI DI UN CASO. LA CASA DEI SOGNI. Seconda parte
  5. ANALISI DI UN CASO. LA CASA DEI SOGNI. Terza parte
  6. ANALISI DI UN CASO. LA CASA DEI SOGNI. Epilogo
  7. ANALISI DI UN CASO. LA CASA DEI SOGNI. Commento finale
  8. CONCLUSIONI
  9. TEST DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO

VEDI l’ANTEPRIMA di 2. Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem

L’attuale configurazione della gestione del conflitto di interessi in Italia è assai discutibile, tutta centrata su procedure di emersione formali e burocratiche che non prendono in alcuna considerazione né la consapevolezza degli agenti pubblici, né quella delle amministrazioni che dovrebbero gestirli.

C’è molto da fare su questo tema, ma ci dobbiamo chiedere se, oltre la compilazione dei moduli, o la firma apposta in calce alla dichiarazione di assenza di conflitto di interessi, si possano trovare soluzioni più mirate ed adeguate; se non sia il caso, cioè, di lanciare una “sfida” agli agenti pubblici sul piano della consapevolezza e della responsabilità.

Esiste una generale sottovalutazione del conflitto di interessi da parte degli agenti pubblici e delle amministrazioni. Oppure, una sovrapposizione tra conflitto di interessi e corruzione, che è uno dei sintomi della scarsa consapevolezza del fenomeno.

La conseguenza è che le persone hanno paura a far emergere gli eventi critici che modificano le relazioni e le reti di collegamento, generando nuovi interessi o intensificando vecchi interessi, perché pensano che verranno messi sotto accusa dall’organizzazione e dall’opinione pubblica.

Perciò, le situazioni emergono solo quando il “conflitto” esplode, o non emergono affatto.

D’altra parte un’affermazione come la seguente: «Le persone oneste non temono il conflitto di interessi», sebbene rassicurante per molti quanto a trasparenza e indipendenza di giudizio, tuttavia non è una affermazione corretta, dal punto di vista del rischio di corruzione.

In effetti, un dipendente pubblico, anche in buona fede, può trovarsi direttamente o indirettamente al centro di un conflitto di interessi che non ha nemmeno lontanamente percepito.

In altri Paesi il conflitto di interessi si rapporta ad una situazione che comincia ben prima dell’emersione di un conflitto. In Italia, anche tali eventi anticipatori sono considerati, a volte, dei comportamenti illeciti.

Pertanto, è sbagliato attribuire agli operatori pubblici che sviluppano o mantengono reti di relazioni e promuovano collegamenti di interessi autonomamente da quelli promossi dalla pubblica amministrazione, il marchio di “criminale”.

A patto che tali interessi siano fatti emergere e, nei casi in cui dovessero influenzare in maniera inappropriata le decisioni, le attività o la reputazione dell’organizzazione pubblica, siano gestiti attraverso condotte predeterminate e trasparenti.

Per coloro che, invece, promuovono consapevolmente interessi secondari a scapito degli interessi primari non ci deve essere spazio.

Un conflitto di interessi non gestito o gestito con una certa indulgenza comunica all’organizzazione un messaggio di disimpegno della leadership o, peggio, di collusione che è, in molti casi, prodromico alla corruzione.

Questa Pillola di Integrità contiene l’analisi di un caso di conflitto di interessi illustrato secondo il modello SPAZIOETICO che comprende uno scenario all’interno del quale gli agenti pubblici entrano ed escono da “dilemmi etici”.

Per scrivere la storia ci siamo ispirati alla vicenda di due avvocati. Il caso propone tre diverse fasi di una storia in cui le relazioni della sfera privata dei protagonisti tendono a sovrapporsi alla relazione fondamentale della sfera pubblica.

Nel caso mostriamo come spesso sia piuttosto difficile identificare la presenza di un conflitto di interessi, mentre assume rilevanza tenere sotto osservazione l’evoluzione delle relazioni della sfera privata di un agente pubblico.

La Pillola può essere inserita in un percorso più strutturato che prevede una alternanza di videolezioni e contenuti fruibili in autoformazione, compresa la lettura di testi e la interazione tra partecipanti e docenti.

Noi di SPAZIOETICO siamo sempre disponibili a co-progettare con amministrazioni pubbliche e altre organizzazioni un percorso formativo che abbia l’ambizione di lasciare un segno e di far comprendere che la prevenzione della corruzione e, in particolare, la decodifica delle situazioni di conflitto di interessi sono tutt’altro che adempimenti formali, ma incidono profondamente sulla qualità e la affidabilità del singolo agente pubblico e dell’amministrazione.

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