@spazioetico

lo spazio dei comportamenti non esigibili per legge (Lord Moulton)

ORGANIZZARE IL SISTEMA DI CONTRASTO AL RICICLAGGIO. Soluzioni organizzative, indicatori, esercitazioni

FORMAZIONE SPECIALISTICAattraverso il modello SPAZIOETICO

Durata: 3 giornate da 5 ore

Formatori: 2 formatori (Massimo Di Rienzo CODICE MEPA SEMDR15 o Andrea Ferrarini CODICE MEPA SEAF15)

Costo: 6.000 euro (+22%iva + 4%inps)

Destinatari: ENTI LOCALI, AMMINISTRAZIONI DEL SERVIZIO SANITARIO  (ogni altro Ente coinvolto nell’applicazione della legge 190/2012)

Obiettivo del percorso formativo. PERCORSO INTEGRATO su:

  • ANTIRICICLAGGIO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

PRIMA GIORNATA

  • Inquadramento normativo ed etico

SECONDA GIORNATA

  • gli indicatori connessi con l’identità o il comportamento del soggetto cui è riferita l’operazione;
  • gli indicatori connessi con le modalità di richiesta o esecuzione delle operazioni;
  • gli indicatori specifici per settore di attività.

TERZA GIORNATA

  • Soluzioni organizzative

 

Il modello di formazione proposto

@SPAZIOETICO privilegia una formazione basata sull’esame di “casi concreti”, con riferimento a situazioni, fatti e vicende che
i dipendenti vivono e osservano nello svolgimento della loro quotidiana attività professionale. Per questo, nella giornata inseriremo dei “case-history”, cioè dei “casi concreti” nei quali un personaggio di nostra invenzione affronta il suo percorso di approfondimento della materia a seguito dell’emersione di un dilemma etico.

La didattica, prevalentemente proposta con modalità residenziale, si caratterizza per una metodologia socio-costruttivista in quanto tiene in considerazione il punto di vista di chi osserva, di chi esamina, considerera il sapere come qualcosa che non può essere ricevuto in modo passivo (come affezione del mondo esterno) da un soggetto, ma che risulta dalla relazione fra un soggetto attivo e la realtà. La realtà, in quanto oggetto della conoscenza, viene dunque ri-creata in sede di formazione attraverso un continuo “fare esperienza” di essa. Si determina dal modo, dai mezzi, dalla disposizione nell’osservarla, conoscerla e comunicarla. Si forma nei processi d’interazione ed attraverso l’attribuzione di significati all’esperienza. In questi processi il linguaggio ha certamente un ruolo fondamentale. La “costruzione” si poggia quindi su mappe cognitive che servono agli individui per orientarsi e costruire le proprie interpretazioni.

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