Categoria: Conflitto di interessi
IL NAUFRAGIO DEL DOTTOR TITANICO… ovvero della tempestosa natura del conflitto di interessi esogeno
Il conflitto di interessi è assai simile ad una tempesta tropicale. I decisori pubblici (funzionari o politici) spesso si accorgono che le relazioni della loro sfera privata e professionale potrebbero, con la loro intensità, agitare il mare degli interessi, ma decidono di non girare il timone e tornare in un porto sicuro prima che la tempesta si abbatta, confidando nella propria capacità di governare gli eventi, nella propria integrità e rettitudine e in una certa dose di buona sorte.
Poi, quando la tempesta degli interessi agita e strappa le vele dei processi amministrativi e delle decisioni politiche, quando l’albero maestro dell’imparzialità viene spezzato e quando l’integrità cola a picco essi non hanno quasi più ruolo se non quello di osservare il consumarsi degli eventi ormai confinati ad interpretare la parte di goffi esecutori.
UN’ASSICELLA DI LEGNO CHE CHIAMIAMO IMPARZIALITÀ
L’imparzialità garantisce equidistanza dagli interessi e quindi è giusto che i procedimenti amministrativi e le decisioni che ne scaturiscono abbiano la qualità di essere imparziali, perché quando in un sistema pubblico alcuni interessi prendono il sopravvento, nel medio-lungo periodo si determinano disfunzioni (come la selezione avversa) che possono avere conseguenze catastrofiche sulla qualità dei servizi erogati dal sistema e sulla sua credibilità. L’imparzialità garantisce un equilibrio tra gli interessi in gioco e agisce come fattore stabilizzante dei sistemi pubblici: in assenza di imparzialità, il sistema pubblico finirebbe per implodere sotto la spinta degli interessi particolari. L’imparzialità è un’assicella di legno che ci serve per tirare una linea dritta anche quando ci verrebbe di disegnare un cerchio perché pensiamo, erroneamente, che in quel modo arriveremo prima al punto.
La corruzione “spontanea”: il grande abbaglio del rischio nei processi
La Teoria della Generazione spontanea Prendete un bel pezzo di carne (magari una succulenta costata) e lasciatelo per qualche giorno fuori dal frigorifero. Ve la sentite? Siamo sicuri di no, perché non avete nessuna intenzione di buttare via i soldi e sapete benissimo che la carne, così abbandonata al proprio destino, andrà in putrefazione e […]
Le oche dannate di Konrad Lorenz. L’imprinting corruttivo nei processi di cooptazione della classe dirigente
La gestione degli incarichi e delle nomine è stata inserita da ANAC tra le “aree di rischio generali”. Tuttavia, questa esposizione al rischio è stata rilevata come se fosse un inevitabile dato di fatto, senza soffermarsi in alcun modo sui fattori abilitanti che la determinano. In questo articolo, intendiamo analizzare le dinamiche relazionali e i conflitti di interessi che stanno alla base delle dinamiche corruttive nei processi di cooptazione della classe dirigente.
Disponibile il nuovo eBook di Spazioetico: Dinamiche corruttive e conflitto di interessi nella P.A.
Disponibile il nuovo eBook di Spazioetico: Dinamiche corruttive e conflitto di interessi nella P.A.
La matematica dei conflitti di interessi: polarizzazioni e rischio di corruzione
Martedì 25 gennaio Transparency International ha presentato al mondo il CPI 2021, che misura la corruzione percepita in 180 Paesi. Buone notizie per l’Italia, che ha guadagnato ben 10 posizioni, distanziando Arabia Saudita e Ruanda, ma non riuscendo ancora a superare Slovenia, Costa Rica, Capo Verde e Saint Vincent and the Grenadines, irrilevante Stato insulare […]
L’ambiguità delle relazioni sensibili. Alle origini del conflitto di interessi
Lo Spazio Etico è la rubrica che Azienditalia, mensile di organizzazione, bilancio, gestione e controllo degli enti locali del gruppo Wolters Kluwer, ha deciso di dedicare ai diversi aspetti rilevanti del fenomeno del conflitto di interessi. Un appuntamento che guida i lettori, numero dopo numero, in un percorso di approfondimento degli aspetti giuridici, economici, etici ed organizzativi […]
CONFLITTI DI INTERESSI STRUTTURALI E NON STRUTTURALI
Dal momento che esistono due tipi di interessi secondari (strutturali e non strutturali), partendo dalla definizione di Thompson è possibile identificare due diversi tipi di conflitto di interessi:
• il conflitto di interessi non strutturale, cioè il conflitto tra un interesse primario e un interesse secondario non strutturale dell’Agente;
• il conflitto di interessi strutturale, cioè il conflitto tra un interesse primario e un interesse secondario strutturale dell’Agente.
GLI INTERESSI SECONDARI STRUTTURALI E NON STRUTTURALI
Gli interessi secondari strutturali sono in un certo senso interni alla sfera pubblica, perché sono associati ai ruoli che vengono assegnati alle persone coinvolte nella gestione dei processi della Pubblica Amministrazione.
Gli interessi secondari non strutturali, invece, sono alla sfera pubblica, perché corrono sulle relazioni della sfera privata.
GLI INTERESSI SECONDARI: una questione di punti di vista
Gli interessi che violano anche solo uno dei vincoli sulle relazioni di delega non possono diventare interessi primari. E devono essere considerati interessi secondari.
LE OCHE DANNATE DI KONRAD LORENZ. L’imprinting corruttivo nei processi di cooptazione della classe dirigente. Il secondo articolo della rubrica di approfondimento “LO SPAZIO ETICO” per Azienditalia
Il secondo articolo, maggio 2021, tratta del processo di gestione degli incarichi e delle nomine.
LA POLARIZZAZIONE DEGLI INTERESSI. Uno strumento per valutare il rischio di corruzione e l’integrità delle decisioni pubbliche
L’articolo illustra il meccanismo di POLARIZZAZIONE degli interessi nell’emersione e nell’analisi del rischio di corruzione