SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE

lo spazio dei comportamenti non esigibili per legge (Lord Moulton)

Archivi Categorie: DIMENSIONE ETICA

LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NELLE SOCIETA’ E NEGLI ENTI CONTROLLATI O PARTECIPATI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. SCHEDA PRODOTTO ELEARNING

 

BADGE_SOC_PARTLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NELLE SOCIETA’ E NEGLI ENTI CONTROLLATI O PARTECIPATI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Corso in modalità ELEARNING che mira a supportare le società e gli enti in controllo pubblico nel difficile percorso di allineamento alla normativa di prevenzione della corruzione. Il corso prevede moduli di tipo teorico, che approfondiscono le dinamiche dei fenomeni corruttivi; e moduli di tipo operativo, che si concentrano sui sistemi di gestione e sugli obblighi di legge.

100% online
Tempi di fruizione: 8 ore
Erogazione corso: max 30 giorni dall’acquisto

ELEARNING FACTORY @SPAZIOETICO 
info@spazioetico.com

 

QUOTE DI ISCRIZIONE COSTO COMPLESSIVO CODICE MEPA**

(SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE)

50 partecipanti massimo Euro 2.000*

SE202

100 partecipanti massimo Euro 2.500*

SE203

200 partecipanti massimo Euro 6.000*

SE204

500 partecipanti massimo Euro 10.000*

SE205

*22% IVA ESCLUSA

** Su Mepa (https://www.acquistinretepa.it), effettuare un “cerca imprese” inserendo SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE. A seguito dell’esito della ricerca, cliccare su “SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE”. In “SERVIZI-SERVIZI FORMAZIONE”, cliccare su “VAI AL CATALOGO”. Cercare il prodotto all’interno del CATALOGO.

In alternativa, contattare SPAZIOETICO (info@spazioetico.com) e verrete guidati nella scelta.

 

IL CORSO

Perché prevenire la corruzione nelle società e egli enti in controllo pubblico?

La normativa anticorruzione e le Linee Guida ANAC prevedono una applicazione degli obblighi di prevenzione anche nelle società e negli enti in controllo pubblico. Applicazione non facile, se si tiene conto dell’assetto privatistico di tali organizzazione, che in certi casi rende difficoltosa l’introduzione di ruoli e strumenti pensati per le pubbliche amministrazioni.

Tuttavia, la prevenzione della corruzione è un atto necessario di accountability e di responsabilità sociale, per le organizzazioni private finanziate con risorse pubbliche e che erogano servizi di pubblico interesse.

Spesso le società e gli enti partecipati o controllati dalla pubblica amministrazione sono il terminale di dinamiche di corruzione sistemica, che interferiscono con l’autonoma gestione dei processi di supporto (approvvigionamento, consulenze, assunzioni di personale, contabilità e gestione societaria) e danneggiano l’organizzazione, i cittadini e i soci.

Per gestire in modo efficace questo rischio, è necessario tenere in considerazione non solo gli adempimenti richiesti dalla normativa, ma anche le best practices internazionali, proposte dalle norme ISO sui sistemi di gestione del rischio (ISO 31000 e ISO 37001)  

 

A chi è rivolto?

A tutte le società e gli enti controllati o partecipati dalla pubblica amministrazione.

In particolare, il corso è rivolto alle società in house  che gestiscono servizi di pubblico interesse (trasporto pubblico, gestione dei rifiuti, gestione reti, ecc …) e che forniscono beni e servizi alla pubblica amministrazione.

Il corso è anche rivolto alle amministrazioni controllanti, che vogliano identificare chiaramente gli obblighi e le strategie che devono essere adottate dalle proprie società controllate.

 

Tempi di fruizione

I tempi di fruizione per questo corso sono stimati in 8 ore

 

Organizzazione del corso

  • La Teoria dell’Agenzia
  • Asimmetrie informative
  • Il conflitto di interessi
  • Corruzione spicciola, amministrativa e sistemica
  • Le Linee Guida ANAC e il Piano Nazionale
  • Modelli 231 e Misure Integrative di Prevenzione
  • Il sistema di prevenzione della corruzione ISO 37001
  • CASI DI STUDIO

 

 

 

 

IL CODICE SORGENTE DELLA CORRUZIONE. SCHEDA PRODOTTO ELEARNING

 

BADGE_Codice_sorgenteIL CODICE SORGENTE DELLA CORRUZIONE.
Una lettura del fenomeno corruttivo attraverso il modello «evolutivo» proposto da @SPAZIOETICO

Corso in modalità ELEARNING che guida guida agenti pubblici e organizzazioni alla corretta comprensione del “fenomeno corruttivo”.

100% online
Tempi di fruizione: 8 ore
Erogazione corso: max 30 giorni dall’acquisto

ELEARNING FACTORY @SPAZIOETICO 
info@spazioetico.com

 

QUOTE DI ISCRIZIONE COSTO COMPLESSIVO CODICE MEPA**

(SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE)

50 partecipanti massimo Euro 2.000*

SE182

100 partecipanti massimo Euro 2.500*

SE183

200 partecipanti massimo Euro 6.000*

SE184

500 partecipanti massimo Euro 10.000*

SE185

*22% IVA ESCLUSA

** Su Mepa (https://www.acquistinretepa.it), effettuare un “cerca imprese” inserendo SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE. A seguito dell’esito della ricerca, cliccare su “SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE”. In “SERVIZI-SERVIZI FORMAZIONE”, cliccare su “VAI AL CATALOGO”. Cercare il prodotto all’interno del CATALOGO.

In alternativa, contattare SPAZIOETICO (info@spazioetico.com) e verrete guidati nella scelta.

 

IL CORSO

Perché c’è bisogno di “un modello evolutivo”?

In Italia la Legge n. 190/2012 e tutti i Piani Nazionali Anticorruzione approvati da ANAC si occupano di prevenire il rischio di corruzione, non di gestire le dinamiche corruttive. E quindi sono orientate in modo prioritario ad introdurre politiche di controllo dell’azione amministrativa  e obblighi di trasparenza.

Sul fronte della repressione del fenomeno, invece, la strategia è introdurre forme sempre più forti di disincentivazione, aumentando le sanzioni penali, le pene accessorie e le sanzioni interdittive per le persone e le aziende riconosciute colpevoli di reati contro la pubblica amministrazione; potenziando il contrasto alla corruzione sul fronte delle indagini penali (agenti sotto copertura e intercettazioni); e infine rendendo più difficile l’accesso alle misure alternative di detenzione, al lavoro all’esterno del carcere e ai permessi premio peri cittadini che scontano una condanna per peculato, concussione, corruzione, induzione indebita. Sono queste, in estrema sintesi, le misure di repressione della corruzione introdotte dalla recente Legge n. 3/2019 (“Legge Spazza-corrotti”).

Nell’ottobre 2012, Jesper Johnsøn, Nils Taxell and Dominik Zaum hanno mostrato in una ricerca che solo in un numero irrilevante di casi le politiche di contrasto alla corruzione messe in campo dagli Stati hanno avuto successo. Nonostante siano state adottate convenzioni internazionali, normative nazionali e tutta una serie di misure, i numeri sono piuttosto sconfortanti.

Perché non funzionano?

La nostra tesi è che le politiche anticorruzione non funzionano, perché si basano su un modello teorico che spiega solo parzialmente il fenomeno corruttivo, ma che le orienta in modo assoluto a privilegiare la dimensione organizzativa della corruzione. Esse, infatti, sono state costruite esclusivamente sulla base del modello Principale-Agente.

Perché le persone si corrompono? Nessuno dei Piani Nazionali Anticorruzione approvati da ANAC cerca di rispondere a questa domanda. Tutto il sistema di prevenzione è orientato a ridurre i fattori di rischio nei processi, per impedire la corruzione. Ma è una lotta contro un nemico invisibile. Dove sono i corrotti contro cui i piani triennali di prevenzione della corruzione innalzano muri di procedure e accendono fari di trasparenza? Non si sa. E quando i reati di corruzione si verificano, ci si accorge che il sistema non era in realtà in grado di prevedere le dinamiche corruttive.

Dove sono i corrotti? Ce lo chiedono spesso le persone che partecipano ai nostri corsi. Persone che si sentono oneste e che vedono attorno a loro persone oneste. E se magari hanno conosciuto, nella loro vita lavorativa, un Agente pubblico disonesto, queste persone si chiedono se tutti abbiamo un prezzo, oppure se i corrotti sono delle “mele marce”, delle anomalie, delle persone nate male.

Perché le persone si corrompono?

Qualsiasi esperto di anticorruzione rimane muto davanti a questa domanda. Il non detto delle strategie di prevenzione della corruzione è che le persone oneste possono diventare disoneste. E tutto l’arsenale di regole, controlli, adempimenti della Legge 190/2012 serve a difendere le amministrazioni e i cittadini da persone che si credono oneste e che diventano corrotte, spesso senza saperlo.

Il non detto delle strategie di prevenzione è al centro del nostro modello di analisi dei fenomeni corruttivi: il “Modello Evolutivo”.

 

A chi è rivolto il corso?

Ai Responsabili della Prevenzione della Corruzione (RPCT) e a tutti gli agenti e le organizzazioni pubbliche

 

Tempi di fruizione

I tempi di fruizione per questo corso sono stimati in 8 ore

 

Contenuti del corso

  • Il Modello Principale-Agente
  • Il Modello Evolutivo
  • Corruzione spicciola, amministrativa e sistemica
  • Processi, interessi e valori: il triangolo della corruzione
  • Decisioni critiche, conflitto di interessi e dilemmi etici
  • Lo spazio economico
  • Lo spazio etico
  • Lo spazio delle regole
  • I pattern relazionali
  • Il codice sorgente della corruzione

 

 

 

IL WHISTLEBLOWING. SCHEDA PRODOTTO ELEARNING.

BADGE_WB_2

IL WHISTLEBLOWING

Corso in modalità ELEARNING che guida agenti pubblici e organizzazioni nella corretta categorizzazione e gestione della “condotta di segnalazione”.

100% online
Tempi di fruizione: 8 ore
Erogazione corso: max 30 giorni dall’acquisto

ELEARNING FACTORY @SPAZIOETICO 
info@spazioetico.com

 

QUOTE DI ISCRIZIONE COSTO COMPLESSIVO CODICE MEPA**

(SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE)

50 partecipanti massimo Euro 2.000*

SE162

100 partecipanti massimo Euro 2.500*

SE163

200 partecipanti massimo Euro 6.000*

SE164

500 partecipanti massimo Euro 10.000*

SE165

*22% IVA ESCLUSA

** Su Mepa (https://www.acquistinretepa.it), effettuare un “cerca imprese” inserendo SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE. A seguito dell’esito della ricerca, cliccare su “SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE”. In “SERVIZI-SERVIZI FORMAZIONE”, cliccare su “VAI AL CATALOGO”. Cercare il prodotto all’interno del CATALOGO.

In alternativa, contattare SPAZIOETICO (info@spazioetico.com) e verrete guidati nella scelta.

 

IL CORSO

Cosa è il whistleblowing?

Una definizione generalmente accettata di Whistleblowing è la seguente: Il Whistleblowing è un atto eticamente orientato che si caratterizza nel denunciare condotte illecite di cui si viene a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, con l’obiettivo di prevenirle o contribuire ad accertarne le responsabilità se già verificatesi. I Whistleblower mettendo a rischio se stessi proteggono la loro comunità, promuovono l’interesse pubblico e consolidano lo stato di diritto. In questo sono assimilabili alla figura della “parrhesia” della democrazia greca, una attività verbale fondata sul “dire-il-vero senza paura” (fearless speech).

 

A chi è rivolto il corso?

A tutti i dipendenti pubblici

 

Tempi di fruizione?

I tempi di fruizione per questo corso sono stimati in 12 ore

 

Perché un corso sul Whistleblowing?

Nel mese di novembre 2017, dopo un paio di anni di gestazione non facile, è stata emanata una normativa “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato“.

Questa nuova legge contiene importanti passi in avanti. Maggiori tutele per chi segnala. Tuttavia ancora molto resta da fare.

 

Obiettivi del corso

  • Promuovere una corretta definizione di Whistleblowing
  • Il dilemma del segnalante
  • Conformarsi alla Direttiva UE
  • Eseguire una corretta segnalazione
  • Gestire correttamente una segnalazione

 

 

 

Su MEPA il nuovo catalogo 2019 dell’offerta formativa di @spazioetico

Rossiwatching.jpg

Carissimi lettori di @spazioetico. Ogni tanto anche noi ci facciamo un po’ di pubblicità. Abbiamo pubblicato i due nuovi CATALOGHI 2019 dell’offerta formativa presente su MEPA.

Per accedere ai cataloghi occorre essere registrati in MEPA. Poi, occorre cercare @spazioetico sulla sezione “CERCA IMPRESA“, inserendo la ragione sociale: “SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE”, oppure inserendo la partita IVA: “10495360967”.

Quando appare la tabella con il risultato della ricerca, occorre cliccare sui “SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE“.

A questo punto si aprirà (speriamo) la pagina dell’impresa “SPAZIOETICO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE”. In basso a destra occorre cliccare su “VAI AL CATALOGO“.

Le novità di quest’anno sono molte. In particolare:

REALIZZIAMO CORSI IN E-LEARNING!!!

Abbiamo sviluppato contenuti e metodi che fanno parte del nostro DNA di formatori, mettendo a disposizione delle amministrazioni e delle organizzazioni prodotti e servizi sempre più personalizzati e adattabili alle nuove modalità di fruizione a distanza.

Al termine di numerosi interventi formativi di successo realizzati lo scorso anno ci è stato richiesto come proseguire le attività utili a diffondere maggiore consapevolezza sul rischio di corruzione. Per molte organizzazioni, tuttavia, non è stato possibile realizzare corsi in presenza dal momento che i potenziali beneficiari erano talmente numerosi che una iniziativa estesa di formazione in aula sarebbe risultata insostenibile.

Altre organizzazioni ci hanno invece richiesto espressamente di pianificare e realizzare attività formative fruibili a distanza ed in maniera asincrona, in modo da ridurre i costi di esercizio e offrire maggiori opportunità di partecipazione ad una vasta platea di potenziali beneficiari.

In questo momento, siamo in grado di realizzare percorsi formativi in modalità e-learning, con consegna entro 30 giorni dal perfezionamento della commissione, nell’ambito delle seguenti tematiche:

  • IL RISCHIO DI CORRUZIONE. Processi, comportamenti, asimmetrie, soluzioni
  • ECOLOGIA DELLE RELAZIONI DELL’AGENTE PUBBLICO. Relazioni asimmetriche, relazioni di scambio e conflitti di interessi: come riconoscerle e gestirle
  • ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO. LA CHECK-LIST @SPAZIOETICO PER LA GESTIONE DELLE ISTANZE 
  • TRASPARENZA E PRIVACY. Data governance, bilanciamento tra interessi, soluzioni organizzative
  • IL CONFLITTO DI INTERESSI. Un caleidoscopio di situazioni a rischio
  • IL CONFLITTO DI INTERESSI NEGLI ENTI LOCALI.
  • IL CONFLITTO DI INTERESSI NELLA SANITA’ PUBBLICA.
  • IL CONFLITTO DI INTERESSI NELLE COMMISSIONI DI GARA.
  • IL CONFLITTO DI INTERESSI NELLE ATTIVITA’ DI CONTROLLO, VIGILANZA E ISPEZIONI.
  • IL CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI. Lezioni sulle regole del codice di comportamento PA.
  • MAPPATURA DEI PROCESSI E ANALISI DEL RISCHIO DI CORRUZIONE. Come condurre una efficace mappatura dei processi e come implementare un sistema di rilevazione delle anomalie in chiave di prevenzione della corruzione.
  • IL CONTRASTO AL RICICLAGGIO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Etica della segnalazione, strumenti di segnalazione, esercitazioni su casi
  • IL WHISTLEBLOWING. Il comportamento di segnalazione in ottica prevenzione della corruzione

 

La formazione in presenza, CONTINUA!!! Con nuovi corsi.

6AECOLOGIA (o ETICA) DELLE RELAZIONI DELL’AGENTE PUBBLICO. Relazioni asimmetriche, relazioni di scambio e conflitti di interessi: come riconoscerle e gestirle.

Questo nuovo corso è disponibile sia nel formato con un unico formatore (Massimo Di Rienzo o Andrea Ferrarini), sia in quello con due formatori (Massimo Di Rienzo & Andrea Ferrarini).

Un aspetto fondamentale, che dovrebbe essere messo al centro dei PTPC è l’etica delle relazioni. Oggi i codici di comportamento si concentrano quasi esclusivamente sui comportamenti dei singoli. Invece, sarebbe opportuno che le amministrazioni orientino i dipendenti ad esplorare la dimensione “relazionale” della propria professione.

In ambito pubblico, infatti, la sovrapposizione tra sfera professionale (pubblica) e sfera personale (privata) può determinare interferenze se non adeguatamente gestita. La sfera personale è l’ambito nel quale si generano gli “interessi secondari” dell’agente pubblico e, quindi, gli inneschi degli eventi corruttivi.

Dal momento che gli interessi secondari corrono sulle relazioni, occorre che i dipendenti pubblici imparino a ricostruire una “MAPPA delle relazioni «sensibili“, cioè di tutte quei «rapporti che siano intercorsi o che intercorrano con soggetti che abbiano interessi in attività o decisioni inerenti all’ufficio, limitatamente alle pratiche affidate». E’ così che il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (articoli 4, 5, 6 e 7) definisce le «relazioni sensibili».

 

TrasparenzaTRASPARENZA E PRIVACY. Data governance, bilanciamento tra interessi, soluzioni organizzative.

Anche questo corso è disponibile sia nel formato con un unico formatore (Massimo Di Rienzo o Andrea Ferrarini), sia in quello con due formatori (Massimo Di Rienzo & Andrea Ferrarini).

Abbiamo deciso, anche a seguito dell’intensa attività di formazione dello scorso anno in materia di Accesso Civico Generalizzato, di offrire un nuovo percorso dedicato al rapporto, spesso controverso, tra trasparenza e privacy, anche a seguito dell’entrata in vigore del novo Regolamento europeo.

Per qualsiasi informazione sui nostri prodotti e per costruire insieme percorsi personalizzati, non esitate a contattarci:

info@spazioetico.com 

ACCEDI QUI ALLA PAGINA DEDICATA ALL’OFFERTA FORMATIVA DI @SPAZIOETICO.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: