Non è vero che le cose vanno male a Milano: sul Pianeta Virus si sta molto peggio!

1. Desgrazzi de Giovannin Bongee

“Desgrazzi de Giovannin Bongee” è una poesia in milanese di Carlo Porta pubblicata del 1812. Il testo racconta le disavventure di un povero disgraziato che incappa prima nella ronda e poi in un soldato francese che vuole portarsi a letto sua moglie. In entrambi i casi il malcapitato protagonista non potrà che subire.

Anche se sono passati duecento anni da quando il Porta ha pubblicato la sua poesia, a Milano accadono ancora delle terribili disgrazie! Tutti sanno che, purtroppo, la Lombardia è una delle regioni italiane più colpite dalle due ondate della pandemia. E sono altrettanto note le difficoltà incontrate dalla centrale acquisti regionale, ARIA S.p.A., nel garantire la fornitura di camici e vaccini antinfluenzali.

Per quanto riguarda i camici, la centrale acquisti ha inavvertitamente affidato una fornitura ad una azienda riconducibile alla moglie e al cognato del Presidente della Regione. Ma forse non si trattava di una fornitura. Forse era una donazione. L’ordine di acquisto risale al 16 aprile 2020, quando in Lombardia si registravano 941 nuovi positivi e 231 nuovi morti. Si era in piena emergenza e c’era una gran confusione. E nella confusione può capitare che qualcuno ti regala dei camici, ma tu pensi che devi pagarglieli. La magistratura sta ancora indagando per capire se un tale qui pro quo è veramente possibile.

La vicenda dei vaccini, invece è più lineare: 13 gare bandite (dato aggiornato a dicembre 2020), per l’acquisto delle dosi necessarie a garantire una adeguata copertura vaccinale ai lombardi. Che sono proprio in tanti. La Lombardia, per chi non lo sapesse, ha 10.060.965 abitanti, poco meno del Belgio (11.493.000 abitanti), un altro Paese duramente colpito dalla pandemia. Le 13 gare sono andate deserte, per lo più, oppure hanno consentito di acquistare un numero limitato di dosi ad un prezzo esorbitante. Non sappiamo come se la siano cavata in Belgio con i vaccini. In Lombardia è andata maluccio: i vaccini sono praticamente introvabili. Ma potrebbe andare meglio nel 2021: con la tradicesima gara, infatti, sono state ordinate ben 550mila dosi, che saranno fornite entro gennaio.

2. Il Pianeta Virus

Ovviamente, non possiamo paragonare il Belgio e la Lombardia. Tuttavia, la vicenda lombarda dei vaccini antinfluenzali ci ha “ispirato” un caso studio, che abbiamo inserito nel nostro corso online “Il conflitto di interessi nelle procedure di Gara – Le Linee Guida ANAC n. 15/2019”, rivolto alle Aziende del Sistema Sanitario Pubblico: il Caso del Pianeta Virus:

Ovviamente il caso non parla della Lombardia, ma del Pianeta Virus, un lontano pianeta falcidiato dalle peggiori epidemie. I protagonisti sono John Genovese e Salmon Scozzese, alle prese con l’arduo compito di garantire il buon andamento del processo di approvvigionamento (acquistare tempestivamente tutti i vaccini) e, contemporaneamente, la legittimità e imparzialità delle procedure di acquisto (acquistare i vaccini rispettando le regole del codice degli appalti).

Durante i nostri corsi di formazione (in aula e a distanza) facciamo ampio uso di casi concreti, ispirati in parte, come in questo caso, da vicende reali. E non facciamo per condannare o assolvere i protagonisti. Il nostro obiettivo è proporre un nuovo punto di vista sul problema della corruzione.

3. Ecologia, autonomia e conformità

Il rischio di corruzione, secondo il nostro punto di vista, non dipende dall’onestà dei dipendenti pubblici o dalla “burocrazia” che ingessa il sistema pubblico. Dipende dal livello di integrità del sistema, cioè dalla capacità del sistema di promuovere tre “qualità” cruciali:

  • L’ecologia, cioè la capacità di gestire correttamente le relazioni della sfera privata e della sfera pubblica, ma anche di tenere in equilibrio gli interessi che “corrono” su tali relazioni
  • L’autonomia, cioè la capacità di promuovere valori condivisi, che siano in grado di guidare i comportamenti in situazioni di incertezza normativa e di affrontare correttamente i dilemmi decisionali;
  • La conformità, cioè la capacità di gestire processi, erogare servizi e in generale raggiungere gli obiettivi, rispettando i vincoli di legge e le procedure.

Nel caso del Pianeta Virus, il livello di integrità è sicuramente basso: Salmon Scozzese e John Genovese non riescono a promuovere gli interessi primari, non si interrogano sul senso delle proprie decisioni e non raggiungono i propri obiettivi. Ovviamente, il caso è una semplificazione della realtà, in cui tutte le dinamiche sono estremizzate e forzate. E’ una fiction, vale a dire una finzione narrativa, che ha scopi esclusivamente didattici.

4. Domande retoriche

Probabilmente in Lombardia le cose non stanno esattamente in questo modo. La realtà è molto più complessa. Infatti, come avrete visto, il caso del Pianeta Virus finisce con un intervento della politica, che “mette alle strette” Salmon Scozzese e lo convince ad acquistare i vaccini con una procedura di somma urgenza. In Lombardia, invece, si cerca di mettere alle strette la magistratura: il presidente della Regione ha chiesto al suo avvocato di scrivere al procuratore aggiunto e ai Pubblici Ministeri che stanno indagando sul “caso camici”. Il messaggio è forte e chiaro: le azioni giudiziarie stanno incutendo timore ai funzionari di Aria S.p.A e bloccano di fatto anche le acquisizioni dei vaccini antinfluenzali da parte della Regione. Motivo per cui il Presidente in persona si prenderà la responsabilità di acquistare i vaccini senza gara pubblica.

I Giudici si sono limitati a rispondere che “L’approvvigionamento dei vaccini, così come di altre forniture pubbliche, è di responsabilità esclusiva della pubblica amministrazione. La procura non ha alcun ruolo al riguardo. Non è quindi la magistratura che blocca l’azione amministrativa”.

Non vogliamo prendere parte a questo dibattito. Non è mai bello mettere il dito tra politica e magistratura. Ci facciamo (e vi facciamo) solo alcune domande:

  • un Presidente che scrive alla magistratura dicendo che acquisterà vaccini senza una gara pubblica, perché chi deve fare le gare ha paura della magistratura, promuove l’integrità del sistema regionale che dovrebbe governare?
  • Promuove l’ecologia nelle relazioni e nella promozione degli interessi?
  • Promuove l’autonomia?
  • Promuove la conformità?

Ai posteri l’ardua sentenza…