Favola ferragostana: vogliamo SOLDATINO commissario ANAC

In questa calda vigilia di Ferragosto è lecito prendersi un po’ in giro. E allora che sia. Vista la controversa vicenda delle nomine ANAC. Vista la richiesta al Parlamento di ripensare alle suddette nomine e di seguire il percorso che la legge stabilisce perentoriamente. Vista la precedente candidatura del cavallo Incitatus a senatore da parte dell’imperatore Caligola… Visto il caldo…

Spazioetico candida il cavallo SOLDATINO, storico elemento della triade Soldatino-King-D’Artagnan del mitico film “Febbre da cavallo“, a nuovo commissario ANAC.

La legge parla di autorità esperte e indipendenti.

Sull’expertise garantiamo noi ed il fatto che Soldatino è un vero cavallo di razza. Mai veramente vincente solo a causa di illeciti comportamenti altrui e dell’immondo circuito delle scommesse ippiche. Per questo conclude la sua carriera da trottatore e si getta a capofitto nella formazione anticorruzione dove miete successi e riconoscimenti, ma mai la giusta visibilità.

Sull’indipendenza garantiamo ancora noi ed il fatto che di questa indipendenza Soldatino paga ogni giorno le conseguenze. Per tenersi fuori da relazioni pericolose, non accetta incarichi gratuiti, né fa favori a nessuno. Non è dentro a circuiti accademici né a Master o a Centri di Ricerca, veri o fittizi che siano. Le organizzazioni pubbliche e private lo scelgono esclusivamente per la sua “reputazione” di indefesso trottatore. E poi Soldatino è il volto dell’honestà.

Pertanto, Soldatino sembra il cavallo giusto al posto giusto. Tuttavia, dal momento che non è solo un curriculum a fare un buon commissario (ne abbiamo avuto la prova con i precedenti e con quelli che si autocandidano in questi giorni), gli suggeriamo un programma di governo originale e sfidante, che contempla alcuni punti cruciali, che ora andiamo brevemente a sintetizzare:

  1. La prevenzione della corruzione “a casa loro”. Non significa nulla, ma fa sempre effetto.
  2. Istituzione di un “bonus corruzione”, valido per tutte le amministrazioni. Visti i tempi cupi e la necessità di “ripartire con slancio”, le amministrazioni potranno beneficiare di un particolare bonus che consisterà nell’appaltare lavori o acquisire forniture e servizi a familiari o amici di politici e funzionari per un massimo di 10 milioni di euro senza incorrere in indagini penali o sanzioni amministrative.
  3. Piena trasparenza, finalmente, sulla ricetta della Nutella!
  4. Rotazione di incarichi e di fornitori con estrazione pubblica “a sorte”. Finalmente l’imparzialità totale e definitiva sulle nomine, sugli appalti e le forniture attraverso il lancio dei dadi, ovvero “de stocastica in loco integritatis“.
  5. Nuovi incarichi a rabdomanti e fattucchiere per l’individuazione dei corrotti che potranno finalmente essere falsamente adescati dalla fatua promessa di abbacchi e lavori per ristrutturazione bagno di casa.
  6. Maggiore celerità nella gestione del whistleblowing. Le segnalazioni di condotte illecite verranno segnalate prontamente alla Magistratura, la quale non perderà tempo ad indagare prontamente i segnalanti.
  7. E, per finire… Biada a volontà per tutti i commissari!

E molto altro ancora. La candidatura di Soldatino promette bene. Sarà un settennato ricco di sorprese e di una nuova visione dell’anticorruzione. Ed ora, per favore, lasciatelo nitrire… ooppsss… lavorare!